Puglia: avviato il nuovo Piano regionale per le politiche migratorie, aperta la conferenza a Bari
BARI - È partito questa mattina allo Spazio Murat di Bari il percorso partecipativo che porterà al nuovo Piano regionale delle Politiche migratorie della Regione Puglia, attraverso la Conferenza regionale sull’immigrazione.
L’iniziativa si è aperta con un momento di raccoglimento dedicato a Bakari Sako, lavoratore maliano ucciso a Taranto il 9 maggio, ricordato insieme alle associazioni impegnate nella tutela dei diritti dei migranti.
Nel corso dei lavori, il presidente della Regione Puglia ha sottolineato la necessità di rafforzare le politiche di inclusione e sicurezza sociale, richiamando la tradizione di accoglienza del territorio e la volontà di costruire un modello fondato su rispetto, lavoro e convivenza civile.
L’assessora regionale alle Politiche migratorie ha invece evidenziato l’esigenza di “alzare l’asticella” delle politiche di integrazione, puntando su strumenti più efficaci per garantire accesso ai diritti di cittadinanza, abitazione e servizi. Tra gli obiettivi anche il superamento dei modelli assistenziali e una maggiore autonomia abitativa attraverso nuovi strumenti regionali.
È stata inoltre richiamata la necessità di intervenire sul clima di odio e sulle condizioni di vulnerabilità dei migranti, oltre a promuovere una revisione delle normative nazionali in materia di immigrazione, con particolare attenzione alla semplificazione delle procedure di soggiorno.
La conferenza proseguirà fino al pomeriggio con quattro tavoli tematici dedicati ad abitare, sanità, lavoro e inclusione sociale. Il percorso rientra nel progetto “Puglia Inte(g)razione”, finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021–2027 e realizzato con una rete di partner del terzo settore.
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