“Sport Senza Confini” arriva a Bari: due giorni dedicati allo sport paralimpico giovanile
BARI - Sabato 30 e domenica 31 maggio Bari ospiterà una nuova tappa di “Sport Senza Confini”, il progetto itinerante promosso dalla FISPES – Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali – dedicato a giovani atleti under 14 con disabilità visiva, motoria e intellettiva lieve.
L’iniziativa, sostenuta da Fondazione Conad ETS e Procter & Gamble Italia nell’ambito della campagna “Campioni Ogni Giorno”, si svolgerà al campo “Bellavista” e coinvolgerà bambine e bambini in attività ludico-sportive guidate da tecnici federali specializzati.
L’obiettivo del progetto è favorire inclusione, socializzazione e crescita personale attraverso lo sport, aiutando i partecipanti a scoprire discipline sportive adatte alle proprie passioni e abilità.
Il programma della tappa di Bari
La due giorni prenderà il via sabato 30 maggio alle ore 15 con l’accoglienza dei partecipanti e i saluti istituzionali. Dalle 15.45 inizierà la prima sessione di attività sportive, che si concluderà alle 18.15. In serata è prevista la cena.
Domenica 31 maggio le attività riprenderanno dalle 9.30 fino alle 12, seguite dal pranzo finale e dalla chiusura del raduno prevista per le 14.
L’evento gode del patrocinio del Comune di Bari e del CSI Bari, con il supporto della cooperativa Conad Adriatico e la collaborazione del Comitato Italiano Paralimpico Regione Puglia e della sezione CIP Bari.
Un progetto in crescita in tutta Italia
“Sport Senza Confini” prosegue per il terzo anno consecutivo e nel 2026 prevede 26 giornate di attività distribuite su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa punta non solo a promuovere lo sport paralimpico, ma anche a costruire reti territoriali stabili tra federazioni, istituzioni, associazioni e comunità locali.
Dopo aver coinvolto oltre 120 giovani nel 2024 e 224 nel 2025, il progetto continua a crescere, consolidandosi come uno dei principali percorsi di inclusione sportiva dedicati ai più giovani.
Il presidente FISPES Mariano Salvatore ha sottolineato come il progetto rappresenti “una visione concreta di futuro”, capace di abbattere barriere e creare opportunità reali per bambini e ragazzi con disabilità.
Sulla stessa linea anche Fondazione Conad ETS e Procter & Gamble Italia, che hanno ribadito il valore dello sport come strumento educativo, sociale e inclusivo, capace di generare legami e costruire comunità più aperte e accessibili.

