Taranto in lutto per Bakari Sako: oggi il rientro della salma in Mali
TARANTO - Taranto osserva oggi il lutto cittadino per la morte di Bakari Sako, il bracciante maliano di 35 anni ucciso all’alba del 9 maggio durante un’aggressione avvenuta nella Città Vecchia.
A venti giorni dalla tragedia, il sindaco Piero Bitetti ha proclamato il lutto in concomitanza con la partenza della salma verso il Mali, definendo l’iniziativa un gesto di cordoglio nei confronti della famiglia della vittima, della comunità maliana e dell’intera cittadinanza.
La decisione dell’amministrazione comunale ha però acceso polemiche sui social, dove diversi cittadini hanno criticato la tempistica del provvedimento, giudicato tardivo rispetto ad altre iniziative analoghe adottate in territori vicini. Numerosi i commenti polemici comparsi sulle pagine istituzionali del Comune.
Per la giornata sono previste bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici, un minuto di silenzio alle ore 12 e la chiusura simbolica delle attività commerciali per trenta minuti. Nelle scuole saranno inoltre promossi momenti di riflessione dedicati ai temi del rispetto reciproco, della convivenza e del valore della vita.
Il Comune di Taranto ha annunciato anche l’avvio dell’iter per l’installazione di una targa commemorativa in Piazza Fontana, luogo dell’omicidio.
Secondo quanto emerso dalle indagini, a colpire mortalmente Bakari Sako sarebbe stato un ragazzo di 15 anni. Dei sei giovani fermati nell’ambito dell’inchiesta, quattro risultano minorenni.