Triggiano ricorda Rocco Dicillo: due giornate dedicate alla legalità e alla memoria della Strage di Capaci
TRIGGIANO – Due appuntamenti istituzionali nel segno della memoria, della legalità e dell’impegno civile per ricordare Rocco Dicillo, il poliziotto originario di Triggiano morto nella Strage di Capaci del 23 maggio 1992 insieme al giudice Giovanni Falcone, alla moglie Francesca Morvillo e agli uomini della scorta.
Il Comune di Triggiano, attraverso l’Assessorato alla Legalità, promuove infatti due iniziative in occasione del 34° anniversario della strage mafiosa.
Il 22 maggio incontro sui beni confiscati alle mafie
Il primo appuntamento, dal titolo “La Legalità in nome di Rocco Dicillo”, si terrà venerdì 22 maggio alle ore 17.30 presso la Casa della Cultura Rocco Dicillo.
L’incontro sarà dedicato al tema del riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata, in occasione del trentennale della legge 109/96.
L’iniziativa intende promuovere una riflessione pubblica sul valore della legalità come responsabilità collettiva e sul significato della restituzione alla comunità dei patrimoni sottratti alle mafie.
Saranno presenti il sindaco Pino Toscano e l’assessora alla Legalità Marina Fiore. Tra i relatori annunciati figurano il magistrato Francesco Mattiace, il sociologo e scrittore Leonardo Palmisano, l’assessore alla Legalità del Comune di Bari Nicola Grasso, il garante regionale dei detenuti Pietro Rossi e Michele Abbaticchio.
Il 23 maggio la commemorazione della Strage di Capaci
Sabato 23 maggio si svolgerà invece la cerimonia commemorativa ufficiale per il 34° anniversario della Strage di Capaci.
Alla commemorazione prenderanno parte il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il questore di Bari Annino Gargano, rappresentanti delle Forze Armate e delle istituzioni civili e militari.
Il programma prevede alle 10 la celebrazione della Santa Messa nella Chiesa Matrice Santa Maria Veterana officiata da don Biagio Lavarra.
Successivamente partirà una marcia commemorativa con deposizione di corone d’alloro in tre luoghi simbolici della città: Piazza Vittorio Veneto, il Piazzale Martiri di Capaci e il cimitero comunale, dove si trova la lapide dedicata a Rocco Dicillo.
Le iniziative rappresentano un percorso condiviso di memoria e partecipazione civile con cui la comunità di Triggiano rinnova il proprio impegno contro ogni forma di criminalità organizzata e a sostegno dei valori della giustizia e della democrazia.
