Museo del Mare di Bari, il cantiere prende forma: oltre 150 partecipanti al primo weekend di "Essere Oceano"

BARI - Proseguono i lavori per la realizzazione del Museo del Mare di Bari (MuMaB) al molo Sant'Antonio. Questa mattina gli assessori comunali alle Culture Paola Romano e alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi hanno effettuato un sopralluogo nel cantiere, dove sono proseguite anche le attività della rassegna "Essere Oceano – pratiche di partecipazione more-than-human", il percorso promosso dal Comune per coinvolgere la cittadinanza nella costruzione dell'identità del nuovo spazio culturale.

Il primo fine settimana dell'iniziativa ha registrato una significativa partecipazione: oltre 150 persone hanno preso parte alla performance di respirazione collettiva accompagnata dalla musica al tramonto, dedicata al tema dell'aria. Nella mattinata odierna, invece, i partecipanti hanno visitato il cantiere e preso parte ai laboratori di coprogettazione dedicati al futuro del museo.

«Con "Essere Oceano" vogliamo immaginare insieme il futuro del Museo del Mare – ha spiegato l'assessora Paola Romano –. Siamo convinti che questo sia il luogo ideale per ripensare il rapporto tra l'essere umano e l'ecosistema marino attraverso una visione non antropocentrica, ripercorrendo la storia del nostro legame con il mare e con l'ambiente. Da qui a dicembre, nell'ultimo fine settimana di ogni mese, con un appuntamento straordinario già fissato per il 17 luglio, proporremo performance artistiche, laboratori e visite gratuite al cantiere».

Sul fronte delle opere, l'assessore Domenico Scaramuzzi ha illustrato lo stato di avanzamento dell'intervento di riqualificazione del molo Sant'Antonio.

«I lavori procedono con un buon ritmo – ha dichiarato –. Dopo il completamento delle opere di difesa marittima con la nuova barriera frangiflutti, sono già visibili il terrazzamento in legno sul mare, le aree prendisole e la nuova balconata. È inoltre in fase avanzata la struttura che ospiterà il Museo del Mare e i servizi annessi: sono concluse le opere strutturali, la copertura e gli impianti tecnologici».

Nelle prossime settimane è prevista l'installazione delle grandi vetrate perimetrali, cui seguiranno le partizioni interne e le opere di finitura, comprese le pavimentazioni.

L'obiettivo dell'amministrazione comunale è consegnare alla città un nuovo spazio culturale e paesaggistico di qualità nel più breve tempo possibile, accompagnando l'evoluzione del cantiere con un percorso partecipativo che coinvolga cittadini, associazioni e operatori culturali nella definizione delle future funzioni del MuMaB.