Barletta, notte da record al Puttilli: Andy Diaz firma la miglior prestazione mondiale 2026 nel triplo


BARLETTA –
Lo stadio “Cosimo Puttilli” si conferma teatro d’eccellenza per l’atletica internazionale. Durante la XVI edizione del Certame Atletico Barletta – Barletta International Meeting, il triplista azzurro Andy Diaz ha firmato una misura straordinaria di 17,72 metri, che vale la miglior prestazione mondiale del 2026 nel salto triplo.

Un salto arrivato al primo tentativo, con vento regolare (+1.0), che ha superato il precedente riferimento stagionale e ha confermato lo stato di forma dell’azzurro, già bronzo olimpico e protagonista ai massimi livelli internazionali.

Un risultato di livello mondiale

La misura di Diaz ha superato il precedente primato stagionale e lo proietta come uno dei principali riferimenti mondiali della specialità. Alle sue spalle, ottima prova per l’azzurro Simone Biasutti, secondo con 16,81 metri.

Il meeting ha assunto anche un valore simbolico per la presenza e il richiamo alla tradizione tecnica italiana del salto triplo, con il confronto ideale tra generazioni di tecnici e atleti.

Meeting di altissimo livello tecnico

Oltre al salto triplo, la manifestazione ha registrato diversi risultati di rilievo.

Nei 400 metri successo di Zuze Leeford in 45.28, nei 100 metri vittoria di Sancin in 10.48, nei 200 metri affermazione di Longobardi in 20.92, nei 400 ostacoli vittoria di Riccardo Berrino in 50.22 e nei 3000 metri successo di Omar Sbraiche in 8:05.27.

Tra le donne, successo nei 200 metri per Ginevra Ricci in 23.45 e nell’asta per Sonia Malavisi con 4,30 metri.

Barletta capitale dell’atletica

L’evento, organizzato dall’ASD Atletica Sprint Barletta, ha visto la partecipazione di oltre 300 atleti provenienti da 12 nazioni, confermando lo status internazionale della manifestazione e il ruolo centrale della pista intitolata a Pietro Mennea nel panorama dell’atletica italiana.

La serata si chiude con un risultato di prestigio assoluto: un salto da 17,72 metri che proietta Diaz tra i protagonisti mondiali della stagione e consacra il meeting come uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario europeo.