Grottaglie, nasce il Pumo più grande del mondo: l’omaggio monumentale alla tradizione ceramica pugliese
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| ph_Michele Manisi |
GROTTAGLIE – Nel cuore del Quartiere delle Ceramiche è stato realizzato quello che viene presentato come il “Pumo più grande del mondo”, un’opera monumentale firmata dal maestro ceramista Giuseppe Rosa e destinata a diventare un nuovo simbolo identitario dell’artigianato pugliese.
L’inaugurazione ufficiale è prevista per sabato 11 luglio in via Crispi 72, davanti al punto vendita Rosa Creazioni, alla presenza delle autorità locali e regionali.
Un simbolo antico reinterpretato in chiave monumentale
Il pumo, tradizionale manufatto in ceramica tipico di Grottaglie, rappresenta un bocciolo floreale, simbolo di vita, prosperità e fertilità. Le sue origini affondano nei culti greco-romani legati alla dea Pomona, divinità dei frutti e dell’abbondanza.
Secondo la tradizione, il pumo veniva collocato sugli angoli dei letti nuziali come augurio di protezione e fecondità. L’opera realizzata da Rosa si inserisce in questa lunga storia artigianale, reinterpretandola in chiave contemporanea e monumentale.
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| ph_Michele Manisi |
Un’opera unica per dimensioni e lavorazione
Il manufatto è stato realizzato in un unico pezzo e richiede circa 50 ore di lavorazione complessiva, con l’impiego di un tornio speciale progettato appositamente per l’opera. Il maestro ha sottolineato il ruolo fondamentale del suo team e delle tecniche tradizionali basate sui tre elementi fondamentali della ceramica: terra, acqua e fuoco.
Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare la tradizione figulina di Grottaglie, considerata uno dei principali centri ceramici del Sud Italia e riconosciuta a livello internazionale per la sua produzione artigianale.
Un nuovo simbolo per il territorio
L’opera, secondo gli organizzatori, ambisce a diventare un’attrazione culturale e turistica, capace di rafforzare l’identità del territorio e attrarre visitatori. Il pumo monumentale si propone come ponte tra passato e futuro della ceramica pugliese, celebrando una tradizione che si tramanda da secoli.
Il progetto è stato promosso da realtà imprenditoriali e creative locali, con il coinvolgimento di professionisti della comunicazione e del design, e si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio artigianale del territorio.


