Crisi umanitaria a Gaza, il Consiglio regionale della Puglia approva all’unanimità una mozione per un intervento concreto del Governo


BARI - Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato all’unanimità la mozione sulla crisi umanitaria nella Striscia di Gaza, presentata dal presidente dell’Assemblea regionale Toni Matarrelli, con l’obiettivo di sollecitare un intervento concreto del Governo italiano e delle istituzioni internazionali a tutela della popolazione civile.

Nel documento viene evidenziato come, nonostante il cessate il fuoco entrato in vigore il 10 ottobre 2025, la situazione nella Striscia di Gaza continui a essere estremamente critica. Le difficoltà nell’accesso agli aiuti umanitari, insieme alla carenza di cibo, acqua potabile, medicinali e beni di prima necessità, stanno aggravando le condizioni della popolazione, con effetti particolarmente drammatici sui bambini.

La mozione richiama anche i dati contenuti nel comunicato diffuso il 2 luglio da Save the Children, che cita informazioni del Site Management Cluster: dopo mille giorni di guerra, almeno 21mila bambini avrebbero perso la vita, di cui 275 dopo l’ultimo cessate il fuoco. Oltre 800mila tra bambini e adolescenti risultano sfollati, mentre circa 7mila minori sarebbero non accompagnati o separati dalle proprie famiglie. Inoltre, circa 245mila bambini sarebbero colpiti o a rischio di malnutrizione.

Il testo ricorda anche l’impegno della Regione Puglia a sostegno della candidatura dei bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace, promossa dall’associazione culturale “L’isola che non c’è”. Nell’ambito dell’iniziativa, il Consiglio regionale ha esposto sulla propria sede il banner “Nobel per la Pace ai bambini di Gaza”, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulle sofferenze della popolazione civile e promuovere i valori della pace, del dialogo e della solidarietà.

Con l’approvazione della mozione, il Consiglio regionale impegna il presidente della Giunta pugliese a sollecitare il Governo nazionale affinché promuova un’azione coordinata, anche in sede europea, per favorire un accesso immediato e più ampio agli aiuti umanitari destinati alla Striscia di Gaza.

Tra gli obiettivi indicati nel documento figurano il rispetto del diritto internazionale umanitario, la protezione della popolazione civile e, in particolare, dei minori, attraverso la rimozione degli ostacoli alla distribuzione di alimenti, acqua potabile, medicinali e altri beni essenziali.

La mozione chiede inoltre al presidente della Giunta regionale di promuovere, nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni, un’iniziativa condivisa da tutte le Regioni italiane per sollecitare il Governo ad attivarsi nelle sedi internazionali competenti affinché venga garantita la tutela della popolazione civile, con particolare attenzione a bambini, feriti, malati e personale sanitario e umanitario impegnato sul territorio.

Il provvedimento sarà trasmesso al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ai presidenti del Senato e della Camera dei Deputati e alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite.