Sicurezza ambientale: il consigliere regionale Gioia rassicura sulla continuità del Nucleo di Vigilanza a Villanova di Ostuni
BARI – In merito alle recenti preoccupazioni espresse dal personale del Nucleo di Vigilanza Ambientale in merito alla sede di Villanova di Ostuni, il consigliere regionale Gioia è intervenuto tempestivamente per chiarire la situazione, assicurando il pieno mantenimento dell’attività operativa.
A seguito di un confronto diretto con gli uffici regionali e il Commissario straordinario del Comune di Ostuni, la dott.ssa Erminia Cicoria, è emerso con chiarezza che non sussiste alcuna volontà amministrativa di interrompere il servizio. Il contratto di comodato d’uso, regolarmente in vigore, prevede una scadenza nel febbraio 2027. La comunicazione giunta dagli uffici comunali è stata un mero atto dovuto, legato ai rigidi adempimenti previsti dal Codice Antimafia per la gestione dei beni confiscati. L’Amministrazione comunale ha confermato la propria disponibilità a proseguire la collaborazione, invitando formalmente la Regione Puglia a manifestare l'interesse a mantenere il distaccamento nei locali di via Petrolla.
"Ringrazio la dottoressa Cicoria per la sensibilità istituzionale dimostrata – dichiara il consigliere regionale Gioia – e un sentito ringraziamento va al personale, il cui impegno quotidiano è fondamentale per la tutela del nostro territorio".
Il presidio di Villanova rappresenta un punto di riferimento strategico per il monitoraggio del Parco delle Dune Costiere e per il supporto costante alle attività dei Carabinieri Forestali e della Procura di Brindisi. Consapevole di questo ruolo cruciale, la Regione Puglia ha investito significativamente nella riqualificazione della struttura, trasformandola in un ufficio moderno ed efficiente. Grazie ai recenti interventi, l'immobile è oggi dotato di infrastrutture tecnologiche avanzate, con collegamenti in fibra ottica, sei postazioni di lavoro interamente digitalizzate e un sistema di climatizzazione completo su entrambi i piani. La sicurezza è stata ulteriormente rafforzata tramite l’installazione di videocitofoni, un’armeria a norma e il potenziamento del sistema di videosorveglianza perimetrale, attualmente in fase di finalizzazione per garantire un controllo totale del sito.
"Spetta ora alla Regione formalizzare l'iter per garantire la prosecuzione di questo servizio – conclude Gioia –. Vigileremo con la massima attenzione affinché l'intero processo si concluda rapidamente, garantendo che il territorio non subisca alcuna flessione in termini di sicurezza e salvaguardia ambientale".
