Incendio al campo rom di Japigia, il Comune: «Prosegue la rete di assistenza e solidarietà»


BARI - Prosegue l'attività di assistenza alle famiglie colpite dall'incendio che domenica scorsa ha interessato il campo rom di Japigia, a Bari. Fin dalle prime ore dell'emergenza è stata attivata una rete di intervento coordinata tra istituzioni, servizi comunali e associazioni di volontariato, che continua a operare anche in questi giorni.

La Protezione civile comunale ha coordinato le operazioni di messa in sicurezza dell'area e ha provveduto all'allestimento delle tende e alla fornitura di brande per le 20 persone rimaste senza un'abitazione a causa del rogo.

Il Pronto Intervento Sociale (PIS) del Comune ha garantito acqua, pasti e prima assistenza, assicurando una presenza costante sul posto. Parallelamente prosegue il coordinamento delle diverse realtà del volontariato che hanno messo a disposizione il proprio supporto, con l'obiettivo di organizzare la distribuzione degli aiuti in base alle effettive necessità delle famiglie.

Numerose anche le donazioni spontanee dei cittadini, che hanno contribuito a sostenere le persone colpite dall'incendio. Attraverso il Centro servizi per le famiglie di Japigia è stata inoltre attivata una raccolta di indumenti e beni di prima necessità. Nel campo è stato installato anche un generatore elettrico.

In queste ore è in corso un'ulteriore ricognizione dei bisogni della comunità rom, finalizzata a individuare e distribuire i beni ancora necessari.

«Sin dalle prime ore dell'emergenza - commenta l'assessore alla Giustizia, al Benessere sociale e ai Diritti civili Michelangelo Cavone - l'amministrazione comunale ha garantito una presenza costante sul posto, lavorando in stretto raccordo con tutti i servizi coinvolti per assicurare assistenza immediata alle famiglie colpite e coordinare gli interventi».

Cavone ha quindi ringraziato «le associazioni di volontariato, gli operatori e le operatrici comunali, la Protezione civile e tutti i cittadini e le cittadine che, con donazioni spontanee e gesti di solidarietà, hanno contribuito concretamente ad affrontare questa emergenza».

«La risposta della città è stata importante e dimostra quanto la collaborazione tra istituzioni, terzo settore e comunità rappresenti un valore fondamentale nei momenti più difficili - ha aggiunto l'assessore -. Ora il nostro impegno prosegue: oltre a garantire le condizioni necessarie per affrontare l'emergenza, continueremo ad accompagnare le famiglie nel percorso di sostegno e inclusione già avviato, con particolare attenzione ai minori e alle persone più fragili».

Accanto agli interventi materiali continua anche il lavoro del Progetto nazionale per l'inclusione e l'integrazione di bambine, bambini e adolescenti Rom, Sinti e Caminanti (RSC). Le operatrici sono presenti sul posto per supportare le famiglie e i minori coinvolti, monitorare i bisogni e garantire l'accompagnamento sociale, in continuità con il percorso di inclusione già avviato sul territorio.