Massafra, Heineken investe sull’acqua: al via il progetto “Valore Acqua” per tutelare la falda della Murgia
MASSAFRA - Un progetto per proteggere le risorse idriche del territorio e ridurre la pressione sulla falda acquifera della Murgia. È questo l’obiettivo di “Valore Acqua”, l’iniziativa presentata da Heineken Italia insieme ad Arif (Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali), che nasce a Massafra, dove il gruppo gestisce uno dei suoi quattro birrifici italiani.
L’intervento punta a favorire un utilizzo più sostenibile dell’acqua attraverso il recupero di infrastrutture esistenti e la realizzazione di un sistema di distribuzione delle acque superficiali destinato al comparto agricolo locale.
Fino a 318mila metri cubi d’acqua all’anno per il territorio
Il progetto consentirà di ridurre i prelievi dalla falda della Murgia fino a 318mila metri cubi d’acqua all’anno, una quantità equivalente a circa 130 piscine olimpioniche.
La risorsa idrica risparmiata proverrà dall’utilizzo di acque superficiali già disponibili sul territorio, evitando così un ulteriore sfruttamento delle riserve sotterranee.
L’intervento prevede la riattivazione di una vasca di accumulo da 10mila metri cubi, oggi inutilizzata, alimentata da acque superficiali provenienti dal sistema collegato al fiume Bradano e alla diga di San Giuliano, in Basilicata.
Una volta recuperata, la struttura permetterà di distribuire acqua all’area agricola di Contrada Borgo Perrone, contribuendo a sostenere le attività agricole e ad alleggerire la pressione sulla falda.
Il completamento dei lavori è previsto entro il primo trimestre del 2028, seguito dalle attività di collaudo e certificazione.
L’impegno di Heineken sulla sostenibilità
Il progetto si inserisce nel percorso di sostenibilità avviato da Heineken Italia, che dal 2010 ha ridotto del 60% il consumo di acqua per ettolitro di birra prodotto, passando da 7 litri utilizzati per ogni litro di birra agli attuali 2,9 litri.
“Per Heineken Italia la sostenibilità è una leva strategica che orienta il nostro modo di fare impresa e di creare valore nel lungo periodo”, ha dichiarato l’amministratore delegato Alexander Koch.
Secondo Koch, la tutela dell’acqua richiede “innovazione, collaborazione e visione di lungo termine”, con l’obiettivo di generare benefici per comunità, ambiente e sistema produttivo.
Un intervento per contrastare lo stress idrico
Il territorio di Massafra e dell’area murgiana è particolarmente esposto agli effetti del cambiamento climatico, con una riduzione delle precipitazioni e una maggiore vulnerabilità della falda carsica.
La crescente richiesta di acqua per agricoltura, attività produttive e turismo aumenta infatti il rischio di impoverimento della risorsa e di fenomeni di intrusione salina, che possono compromettere la qualità delle acque sotterranee.
“Valore Acqua” punta proprio a rafforzare la resilienza idrica del territorio attraverso un modello basato sul recupero di strutture già presenti e sull’impiego di risorse alternative.
Arif: “Collaborazione tra imprese e istituzioni fondamentale”
Per il direttore generale di Arif Francesco Sisci, il progetto rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra imprese e istituzioni per affrontare una delle principali sfide dei prossimi anni.
“La gestione sostenibile della risorsa idrica rappresenta una delle sfide più importanti che la nostra regione è chiamata ad affrontare”, ha sottolineato Sisci, evidenziando il valore di interventi capaci di migliorare l’efficienza nell’utilizzo dell’acqua e sostenere il sistema agricolo.
Il progetto “Valore Acqua” viene presentato come un modello replicabile anche in altri territori italiani chiamati a fronteggiare la crescente scarsità della risorsa idrica.

