Pesca e acquacoltura, alla Puglia circa 11 milioni di euro dal FEAMPA: in arrivo il bando per gli indennizzi
BARI - La Puglia potrà contare su circa 11 milioni di euro per sostenere il comparto della pesca e dell'acquacoltura, duramente colpito dall'aumento dei costi di esercizio legati alla crisi internazionale. È quanto previsto dall'accordo raggiunto in sede di Commissione Politiche Agricole (CPA) sul riparto delle risorse del FEAMPA (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura).
Alla riunione ha preso parte l'assessore regionale all'Agricoltura Francesco Paolicelli, coordinatore nazionale del tavolo pesca e acquacoltura, che nei mesi scorsi aveva sollecitato l'utilizzo di una quota delle risorse europee per sostenere le imprese del settore, alle prese con il forte incremento del prezzo del carburante e dei costi necessari a garantire la continuità delle attività.
Stanziati 70 milioni per l'Italia
L'intesa definisce il quadro finanziario nazionale, che prevede una dotazione complessiva di circa 70 milioni di euro, dei quali 11 milioni saranno destinati alla Puglia. Le risorse serviranno a riconoscere indennizzi ai pescatori e ai titolari degli impianti di acquacoltura per compensare le perdite economiche subite a causa delle tensioni internazionali.
Gli interventi avranno carattere retroattivo: gli aiuti copriranno infatti il periodo compreso tra il 28 febbraio e il 31 dicembre 2026, una volta completato l'iter di approvazione del piano finanziario da parte della Commissione europea.
Bando in arrivo entro fine luglio
La Regione Puglia ha già avviato la predisposizione del bando, la cui pubblicazione è prevista entro la fine di luglio. Per accelerare l'erogazione degli aiuti, la procedura sarà articolata in due fasi.
La prima consentirà alle imprese di presentare domanda per il periodo già maturato, dichiarando i mesi di effettiva attività svolta fino alla presentazione dell'istanza. Una seconda finestra sarà invece aperta all'inizio del 2027, per liquidare gli indennizzi relativi ai mesi restanti fino al 31 dicembre 2026.
Paolicelli: "Risposte rapide al settore"
«Con l'accordo raggiunto in Commissione Politiche Agricole compiamo un passaggio fondamentale di un percorso che abbiamo fortemente voluto e sostenuto fin dall'inizio», ha dichiarato l'assessore Francesco Paolicelli.
«Oggi abbiamo un quadro finanziario definito: circa 70 milioni di euro a livello nazionale, di cui circa 11 milioni destinati alla Puglia. Adesso dobbiamo accelerare affinché queste risorse si trasformino nel più breve tempo possibile in un sostegno concreto per gli operatori».
L'assessore ha sottolineato come pescatori e imprese dell'acquacoltura stiano affrontando una fase particolarmente difficile a causa dell'aumento del prezzo del gasolio e dei costi di gestione. «Con questo intervento vogliamo garantire liquidità alle imprese e accompagnarle in una fase di forte difficoltà, attraverso procedure semplici e tempi il più possibile contenuti», ha concluso Paolicelli.