Il Libro Possibile: gran finale a Polignano con Elisa Toffoli e Andrea Grieco e il loro 'Discorso alla terra'
POLIGNANO A MARE - “In questo mondo c'è posto per tutti. La natura è ricca e sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnifica, ma noi l'abbiamo dimenticato”. Discorso all’Umanità - Charlie Chaplin
Non lo ha dimenticato la cantante Elisa che con la sua Fondazione Lotus si prende cura della difesa e salute del nostro pianeta. Sabato 11 luglio 2026, il Libro Possibile affida proprio a Elisa Toffoli la chiusura della quarta e ultima serata della tappa del festival a Polignano a Mare. La XXV edizione proseguirà poi a Vieste, dal 21 al 25 luglio, con nuovi protagonisti e nuove voci.
Nata da una visione profondamente ecocentrica, la Fondazione Lotus si dedica alla sostenibilità ambientale, alla salute del pianeta e alla tutela di ogni forma di vita, con un’attenzione concreta alle nuove generazioni. Ha già promosso interventi di rigenerazione urbana attraverso la fitobotanica, trasformando spazi marginali in ecosistemi vivi. Al Libro Possibile, Elisa Toffoli interverrà in veste di presidente di Fondazione Lotus in dialogo con Andrea Grieco, divulgatore e attivista per i diritti umani e ambientali. Al centro dell’incontro, Noi siamo uno: arte, natura e responsabilità, una conversazione aperta su arte, impegno e cambiamento: dal Back to the Future Tour al concerto di San Siro, dal progetto Murales all’intervento alla FAO, fino a una domanda semplice e urgente: come trasformiamo la consapevolezza in azione?
Grande protagonista dell’ultima serata è Roberto Saviano, una delle voci più incisive del giornalismo d’inchiesta e della letteratura civile contemporanea. Nel 2006, giovanissimo, Saviano arrivò a Il Libro Possibile proprio a Polignano a Mare per presentare Gomorra, il libro-culto che avrebbe cambiato per sempre la sua vita e il modo di raccontare il potere criminale, diventando un caso editoriale mondiale e ridefinendo il linguaggio pubblico sulle mafie. Nell’incontro Gomorra – 20 anni dopo, il suo ritorno assume il valore di un passaggio simbolico: a partire da “Homo sum, humani nihil a me alienum puto”, celebre massima di Terenzio – “Sono un essere umano, niente di ciò che è umano ritengo estraneo a me” – Saviano torna là dove una parte decisiva della sua storia pubblica ha preso forma, per continuare a interrogare il presente attraverso la forza della parola, della testimonianza e dell’impegno civile. Introduce la direttrice artistica del festival, Rosella Santoro. Tra gli autori bestseller, Gianrico Carofiglio, orgoglio pugliese della narrativa italiana, torna al Libro Possibile con Accendere i fuochi. Manuale di lotta e gentilezza (Mondadori): un libro luminoso, rivolto ai più giovani ma necessario anche agli adulti, che invita a non restare spettatori e a interrogarsi sul potere, sulla libertà, sulle parole e sulle azioni. Con lui sul palco, il giornalista e critico Luca Sommi. In piazza Aldo Moro arriva anche Giovanni Grasso, giornalista, scrittore e portavoce del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con Finché durerà la terra (Rizzoli), romanzo scanzonato e inquieto attorno a fede, manipolazione del sacro e bisogno umano di credere. È l’occasione per il comico Dario Vergassola di invadere il palco per la prima “intervista impossibile” della serata.
Tanta attualità attraversa poi i saggi di Massimo Giannini, Stefano Cappellini e Tommaso Cerno. Cappellini, vicedirettore de la Repubblica, con Rossobruni. Quando gli estremi si uniscono per colpire la democrazia (UTET), indaga la convergenza tra estremismi di segno opposto, dove nostalgie autoritarie, antioccidentalismo, complottismi, sovranismi e vecchie retoriche rivoluzionarie finiscono per confondersi e per minare la democrazia. Sul palco si confronterà con Tommaso Cerno, direttore de Il Giornale, e Fabio Vitale, direttore responsabile di Sky TG24. Cerno porterà anche Le ragioni di Giuda. Quando il tradimento ideologico diventa un atto di libertà (Rizzoli). Entrambi gli incontri sono condotti dalla giornalista di Sky TG24 Stefania Pinna.
Massimo Giannini, editorialista de la Repubblica già direttore de La Stampa, con La sciamana. Meloni, l’ultima trumpista: fenomenologia della destra illiberale (Rizzoli), indaga il rapporto politico e simbolico tra Giorgia Meloni, Donald Trump e la crisi delle democrazie occidentali. “Dall'assalto a Capitol Hill alla guerra permanente contro le regole – spiega – il trumpismo ha deformato la democrazia e ha trovato in Giorgia Meloni una versione europea: meno eversiva nei toni, più abile nella forma, ma convergente nella sostanza. L'Italia diventa così un laboratorio politico in cui la ‘volontà popolare’ viene usata per scavalcare le garanzie costituzionali”. Un confronto con Ferruccio de Bortoli, storico direttore del Corriere della Sera.
Il caso Garlasco torna al centro con Stefano Vitelli, il magistrato che assolse Alberto Stasi in primo grado per l’omicidio di Chiara Poggi. Con Il ragionevole dubbio di Garlasco. Un giudice nel labirinto del caso di cronaca più discusso d’Italia (Piemme), Vitelli offre una riflessione su una delle vicende che più ha scosso l’opinione pubblica e sul limite umano del giudicare. Presenta Michele Mazzarano, presidente della quinta Commissione del Consiglio regionale della Puglia.
Spazio anche a Maria Latella, firma de Il Sole 24 Ore, volto Rai e Radio24, che con La sfida delle idee (Rai Libri) dialoga con sei protagonisti della cultura globale per capire quali idee stiano ancora orientando il mondo. In chiusura sul Lungomare, Giuseppe Cruciani, volto e voce senza filtri de La Zanzara su Radio24, presenta Libertà. Tutto Cruciani dalla A alla Z. L’alfabeto del politicamente scorretto (Cairo), un dizionario sfrontato sui temi più divisivi del nostro tempo. Con lui sul palco Dario Vergassola per una nuova “Intervista impossibile”.
Nel penultimo appuntamento di serata Luca Sommi, presenza fissa del festival sin dalle prime edizioni, con Solo amore. Appunti per un manifesto in difesa degli animali (PaperFirst), propone un deciso cambiamento di paradigma nel rapporto con le creature con cui condividiamo la Terra. Presenta la giornalista Giorgia Messa.
Spostandoci sul Lungomare Domenico Modugno la serata si apre con Viola Silvi, Fabio Ferrucci e Cristiano Borsi, tra i volti più seguiti dalla Gen Z e dalla Gen Alpha. In The Breakfast Club. Segreti per un’estate perfetta (Mondadori Electa) presentano un nuovo capitolo del loro universo narrativo: sette messaggi, sette segreti e un mistero che mette alla prova amicizie, fiducia e reputazione, trasformando il linguaggio dei social in una storia di suspense, legami e identità. Sempre nel segno delle nuove comunità culturali nate online. Presenta Giorgia Messa.
La capacità pugliese di coniugare visione progettuale, competenze tecniche e cantieri culturali di respiro internazionale è al centro del talk Il Museo del Mediterraneo e i suoi aspetti, con Filippo Innocenti, director di Zaha Hadid Architects e project director del Centre of Mediterranean Culture/Museo del Mare di Reggio Calabria, Domenico Barozzi, direttore tecnico di Cobar Spa, impresa di Altamura attiva nella realizzazione di grandi opere, nel restauro e nel recupero di beni monumentali. L’incontro racconterà il nuovo polo culturale firmato Zaha Hadid Architects, oggi in costruzione sul waterfront di Reggio Calabria: un intervento strategico da circa 24mila metri quadrati, finanziato per quasi 121 milioni di euro, pensato per ospitare gallerie espositive, acquario, auditorium, spazi educativi e luoghi di incontro affacciati sullo Stretto. Presenta Francesca Santolini, firma de La Stampa e La Repubblica, esperta di temi ambientali.
Daniele Manca, vicedirettore del Corriere della Sera, con A casa di Einstein. 6 lezioni nell’era della Superinnovazione (Piemme), propone un racconto dell’era della superinnovazione tra scienza, impresa, algoritmi, grandi dati, Stati Uniti, Cina ed Europa. Conduce l’incontro il professore ordinario di Ingegneria economico-gestionale del Politecnico di Bari, Vito Albino.
Il tema delle infrastrutture pugliesi attraversa poi due talk paralleli. Piano delle ciclovie e percorsi cicloturistici in Puglia analizza lo stato della mobilità dolce in bici con gli interventi del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e di Elio Sannicandro, direttore generale di Asset, l’Agenzia regionale strategica per lo sviluppo ecosostenibile del territorio, presentato da Andrea De Luca, vicedirettore di Rai Sport. Il governatore Decaro e il direttore Sannicandro saranno sul palco, insieme all’assessore regionale alla Cultura Silvia Miglietta anche nel panel Fari e torri di Puglia, dove si fa il punto sul progetto promosso dalla Regione che ha permesso di recuperare e collegare in un’unica rete sei fari e torri costiere sul territorio. Conduce Enrica Simonetti, caposervizio di Cultura e Spettacoli de La Gazzetta del Mezzogiorno.
Franco Currò, giornalista, scrittore ed esperto di comunicazione, sceglie il palco de #Ilp26 per il suo esordio da romanziere: Il coltello della memoria (Rizzoli). Un’intensa indagine in cui la morte sospetta di un critico cinematografico nella Milano di Porta Venezia riapre ferite, ideali traditi e segreti legati alla generazione del Sessantotto. Presenta Maria Latella. Cathy La Torre, avvocata e attivista per i diritti civili, con Tutte le volte che le donne hanno inventato qualcosa ma il merito se l’è preso un uomo (Rizzoli), accompagna il pubblico in un viaggio nelle scoperte e nelle vite cancellate di 40 donne straordinarie che il mondo ha reso invisibili. Presenta la responsabile della redazione pugliese dell’agenzia Ansa, Paola Laforgia.
Altro caso di cronaca che ha capitalizzato l’informazione è quello raccontato da Pino Rinaldi, storico conduttore del programma Rai Chi l’ha visto, tra le pagine di Il mostro di Firenze. La verità nascosta (Mursia), scritto a quattro mani con Nunziato Torrisi. Una vicenda che dalla fine degli ’60 continua a tornare attuale, al centro anche di un film documentario di cui ha curato il soggetto e la sceneggiatura insieme a Luciano Palmerino. Un’analisi condotta insieme al patologo forense e professore ordinario di Medicina legale dell’Università degli studi di Bari, Franco Introna. Presenta il giornalista Rai Salvo Sottile.
In piazza dell’Orologio gli appuntamenti si aprono con la poetessa Santa Fizzarotti Selvaggi e la silloge di 300 liriche dal titolo Signore sei tu? Una riflessione sul senso della poesia con gli interventi di Francesco De Martino, Mariano Bubbico e Marino Pagano, moderati da Michele Cristallo. Francesco Schittulli, presidente della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ed esperto chirurgo oncologo, porta a Polignano a Mare Una vita per vincere il cancro (Adda Editore), testimonianza di un impegno che attraversa una vita intera e che ha contribuito a cambiare il modo in cui l’Italia guarda alla prevenzione oncologica. Presenta Lino Patruno, già direttore della Gazzetta del Mezzogiorno. Il trasferimento tecnologico si fa poi fiaba, volutamente pasticciata, nel libro scritto dal ricercatore Vito Emanuele Carofiglio e dall’imprenditore Domenico Centrone, Il trasferimento tecnologico tra startupper, brevetti e cavalieri (Nep Edizioni). Presenta l’assessore allo Sviluppo economico e al lavoro della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio.
Sale poi sul palco Domenico Dodaro, avvocato, esperto di diritto d’impresa e scrittore, che firma insieme a Marco Consentino La radiomante di Himmler (Neri Pozza), romanzo storico ispirato alla vicenda di Maria Magnani, donna realmente esistita, capace di trovare acqua e metalli nel sottosuolo e finita nel mirino delle ossessioni esoteriche del Reich, nell’Europa del 1942 attraversata dai venti della guerra totale. Presenta il responsabile Cultura de L’Edicola del Sud, Mauro Massari. Si indaga l’Archeologia tra storia e metodi, paesaggi e persone (Laterza), con un punto di vista aggiornato sulla disciplina, nel saggio scritto da Giuliano Volpe, già presidente del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici del MiBACT. La presentazione è condotta da Vito Bianchi, professore dell’Università degli studi di Bari Yanko Tedeschi, direttore amministrativo dell’Asl di Lecce, con il romanzo Quanto tempo è per sempre (Manni), segue le vicende di Edoardo Delle Foglie, irrequieto quarantenne di successo combattuto tra il peso del restare e il miraggio del fuggire, in un labirintico viaggio attraverso una Bari di giorno e di notte, tra il mare, gli amici, i vicoli del centro storico e i fantasmi del passato. Presenta l’ex consigliere regionale Fabiano Amati.
Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura del Comune di Roma, ne Il legame covalente (Mondadori), trasforma la chimica in metafora dei legami umani, del lutto e della possibilità di rinascere quando il rancore sembra l’unico compagno di viaggio. Presenta Lino Patruno.
Segue il consulente Pasquale Sgrò con L’altro ispettore. Vietato pensare (Corbaccio), romanzo da cui nasce l’omonima serie in onda su Rai 1. Un libro che porta nel poliziesco un tema bruciante e civile come la sicurezza sul lavoro attraverso lo sguardo dell’ispettore del lavoro Domenico Dodaro. Presenta il giornalista Rai Gianluca Veneziani. Scrittrice originaria di Beirut ed esperta d’arte, Carolina Vincenti con Fantasmi romeni (La Lepre) racconta storie di esuli della Romania che hanno lasciato il proprio mondo per addentrarsi in una nuova vita. Presenta l’archeologo Pierfrancesco Bruni. La mente si calma, la vita cambia (Longanesi), a cura del duo fondatore della community Stanza Zen, Marco Ghiani e Valerio Perrone, in dieci capitoli offre strumenti concreti per vivere meglio attraverso la mindfulness. Presenta la giornalista di TeleDehon Marilena Farinola.
Chiude la serata in piazza dell’Orologio il doppio appuntamento con due racconti che indagano la persona: Tommaso Martinelli è l’autore di Eva e Maria. Un solo corpo due anime opposte (DeNigris), mentre Dimitri Cocciuti firma Ti vengo a prendere dove ci siamo persi – volume 2 (Reflections Edizioni). A presentare i due incontri la giornalista e conduttrice televisiva Barbara Politi.
A inaugurare la serata in Terrazza Santa Candida è Antonella Lamanna con il romanzo Tra le pagine. Vite intrecciate (Kimerik), storia di Ines e della sua grande passione per la lettura. Presenta Sonia Mastrodascio. Segue Cinzia Cognetti, scrittrice, docente di scrittura creativa ed editor, con Note a margine del mio dolore (HarperCollins): il romanzo segue Eva, giovane praticante avvocata costretta a tornare a Bari dopo la morte della madre, in un viaggio tra memoria familiare, segreti, assenze e legami femminili. Presenta Patrizia Grande. Si prosegue con il professore universitario Carlo Alberto Giusti e il suo saggio dedicato alle università degli Usa, capaci di combinare ricerca d’eccellenza, imprenditorialità e formazione globale, intitolato The American Club. La fabbrica della cultura statunitense, il vero soft power dell’occidente (Paesi Edizioni). Presenta Michele De Feudis, firma de La Gazzetta del Mezzogiorno. Il confronto si sposta poi su Giudizio penale e intelligenza artificiale (Cacucci Editore), con una riflessione sistemica curata da Nicola Triggiani e Antonio Incampo, professori ordinari all’Università degli studi di Bari. Presenta il direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno, Mimmo Mazza. Federico Menetto porta a Polignano a Mare 99+1 per l’ospitalità (Maretti), opera nata dal percorso avviato con la presentazione del Manifesto dell’Ospitalità promosso da ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, Barry Callebaut e AFA Arredamenti: un’idea concreta di inclusività costruita attorno alla capacità di ascoltare, accogliere e comprendere, radicata nella consapevolezza che siamo umani prima dei ruoli e delle appartenenze. Intervengono gli esperti del settore food e hospitality Domingo Iudice, Donato Dimarno e Antonella Milletta, presentati dalla giornalista Antonella Millarte. Raffaello Mastrolonardo in Anima amante (tre60) fa raccontare a Tosca, la protagonista del romanzo, la propria storia, rivivendo la Bari dagli anni Settanta a oggi. Presenta Stefania Di Mitrio, giornalista culturale de La Gazzetta del Mezzogiorno. Segue il talk La voce segreta dei luoghi. I programmi di rigenerazione urbana in Puglia negli ultimi trent’anni: dal degrado alla rinascita attraverso le politiche europee di coesione, legato all’omonimo saggio della giornalista Carmela Formicola e dell’architetto Michele Sgobba, edito da Rubbettino. Nuovo doppio appuntamento in Terrazza con UniBa – Parole di Scienza, dedicato ai termini Fondamenta e Algodore, con gli interventi dello psicologo del lavoro Michele Vivilecchia e del neuroscienziato Michele Dibattista. Introduce in entrambi i casi Stefania Somma. Il medico Rocco Berloco con Quando gli dèi abitavano l’anima (Gagliano Editore) attraverso i miti greci riapre un dialogo con l’anima, mostrando come ogni figura mitologica sia una mappa concreta dell’esperienza umana.
Presenta il vice direttore di TgNorba Matteo Spada.
Chiude la Terrazza Patrizia Teofilo con Quello che non ti ho mai detto, papà (Palestra di scrittura creativa e stile gratuita), romanzo vincitore dell’edizione 2026 del contest “L’autore Possibile”: un mosaico autobiografico che si apre nel giorno del cinquantacinquesimo compleanno della protagonista, quando un dialogo onirico con il padre perso da bambina la riporta a ripercorrere tutto ciò che il destino gli ha negato di vivere. Presenta il giornalista Alessandro Cucciolla.
Spostandoci al Libro Possibile Caffè incontriamo la storia vera della battaglia con una terribile malattia raccontata attraverso lo sguardo di un bambino: Antonio, il piccolo Superman contro la SMA di Annamaria Bovio, presentato da Rosanna Garribba. Vito Rago e Isabella Gigante in Oltre il tasto invio (Gelsorosso) narrano di sette adolescenti che si parlano ogni giorno, si scrivono, si cercano… ma spesso si nascondono. Presenta la giornalista Maria Liuzzi. La psicologa Laura Conte con L’Odissea e i viaggi del cuore. Una guida per tornare all’umano (Andrea Pacili Editore) parte da un mito per accogliere un percorso di crescita personale. Presenta Annalisa Stellacci. Gli ultimi due incontri al Caffè vedono protagonisti l’artista Rosangela Chirico con DONATO – sul ring della petrolplastica (Locorotondo Editore), intenso viaggio verbo visivo presentato da Concetta Aprile, e Roberto Raguso con Segreti di sangue. Le nuove indagini del Commissario Nincasi (Nep). Nel libro, un omicidio di stampo mafioso sconvolge Roma e catapulta il commissario Tito Nincasi in una guerra tra bande, tra false piste e intimidazioni. Conduce Viviana Miccolis. Due gli appuntamenti della serata finale al Museo d’Arte Contemporanea Pino Pascali.
Fabio Macaluso, giurista ed esperto di comunicazione e diritto d’autore, è l’autore di Volevo un tè al limone (Marsilio). Un racconto autobiografico di una discesa nella malattia e di una possibile rinascita attraverso la consapevolezza, la terapia, gli affetti e la ricostruzione di sé. Sul palco il direttore artistico della Fondazione Pino Pascali, Giuseppe Teofilo. Segue Vania Colasanti, giornalista, scrittrice e autrice televisiva, con Arte criminale. Vite spericolate tra genio, eros e follia (Baldini + Castoldi): un percorso nelle zone d’ombra di grandi artisti, da Caravaggio a Cellini, da Artemisia Gentileschi a Van Gogh, Modigliani, Munch e Pollock, dove il genio creativo incontra passioni, delitti, ossessioni e fragilità. Presenta la giornalista Annalisa Tatarella.
Alla Biblioteca di Comunità Raffaele Chiantera come da tradizione il pomeriggio si apre con il Laboratorio ludico per bambini, oggi dedicato a due amatissimi cartoni animati: Gumball e le Superchicche. Segue Paolo Scoccimarro con Il cigno nero (Les Flaneurs), ovvero un evento inatteso che sconvolge la vita del protagonista Paolo. Presenta Pierluca Scoccimarro. È un particolare esperimento letterario Loop (Manni) di Danilo di Nardi, scrittura-catena circolare fatta di ventotto episodi che si tengono l’uno all’altro come grani di una collana, ciascuno aperto dalla parola con cui si chiude il precedente, presentato da Gennaro Notarnicola. In chiusura Chiara Greco con Fino al fondo (Bookabook), che narra la vita di Luna, rimasta dopo la morte della nonna sola davanti a un quaderno rosso e a una domanda che non lascia tregua: “Chi sei?”. L’incontro condotto da Rina Locaputo vede gli interventi di Anna Magistà.
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Il Libro Possibile è sostenuto dalla Regione Puglia, dalla Città Metropolitana di Bari, dal Comune di Vieste e dal Comune di Polignano a Mare.
