Puglia, 56 Comuni candidati per le “Spiagge Libere”: Decaro, “Il mare deve essere un diritto per tutti”
BARI - Sono 56 su 69 i Comuni costieri pugliesi che hanno presentato la propria candidatura agli Avvisi “Spiagge Libere”, promossi dalla Regione Puglia nell’ambito della strategia “Mare Democratico”, con l’obiettivo di rendere il patrimonio costiero regionale più accessibile, sicuro, attrezzato e inclusivo.
Un’ampia partecipazione che conferma l’interesse delle amministrazioni locali verso una misura destinata a riqualificare le spiagge libere e a garantire a cittadini e visitatori un accesso al mare sempre più agevole e qualificato.
Interventi per spiagge più accessibili e inclusive
I progetti presentati dai Comuni pugliesi prevedono una serie di interventi mirati: dalla realizzazione di passerelle e percorsi per facilitare l’accesso alla battigia, alle torrette di avvistamento e strutture per il salvataggio, fino a servizi igienici, docce, spogliatoi, aree sportive e spazi dedicati ai bambini.
Sono previsti inoltre interventi per l’ombreggiamento delle aree pubbliche e azioni di riqualificazione ambientale delle zone costiere.
Tra i progetti già avviati alla fase istruttoria figurano, a titolo esemplificativo, quelli di Monopoli, Alessano e Alliste, che hanno previsto l’installazione di passerelle per consentire a tutti un accesso più agevole al mare.
Squinzano ha candidato un intervento che comprende passerelle, spogliatoi, deposito per le attrezzature e servizi di assistenza. Brindisi ha previsto percorsi accessibili, un campo da beach volley, una torretta di avvistamento e servizi igienici dedicati alle persone con disabilità.
A Chieuti sono previsti interventi con torrette e passerelle, mentre Andrano realizzerà servizi igienici e docce. Torricella, invece, punta sulla piantumazione di tamerici lungo il lungomare per creare nuove zone d’ombra.
Decaro: “Il mare per i pugliesi è un diritto naturale”
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa:
“La Puglia nei prossimi mesi avrà 56 nuove spiagge pubbliche attrezzate. La spiaggia pubblica per i cittadini non deve essere più un ripiego ma una scelta perché nei prossimi anni vogliamo lavorare insieme ai Comuni per offrire a tutti i pugliesi la possibilità di accedere al mare attraverso spiagge o tratti di costa attrezzati con servizi, presidi di salvamento e inclusione, ma totalmente liberi e gratuiti”.
Decaro ha evidenziato come il mare rappresenti un elemento identitario della regione:
“Il mare per i pugliesi è un diritto naturale. Siamo la prima regione dell’Italia peninsulare per chilometri di costa. Questo significa che il mare è nel DNA della Puglia e dei pugliesi e noi dobbiamo lavorare affinché questa immensa risorsa naturale sia sempre più accessibile, sicura e all’altezza di quello che i pugliesi meritano”.
Il presidente regionale ha inoltre annunciato una programmazione più ampia per i prossimi anni:
“Da qui a tre anni, al termine di questo percorso, tutti i Comuni pugliesi avranno spiagge libere, accessibili e attrezzate”.
Un percorso triennale per coinvolgere tutti i Comuni costieri
La misura “Spiagge Libere” ha una prospettiva triennale. La Regione Puglia sta già lavorando per anticipare la programmazione dei prossimi interventi e consentire alle amministrazioni locali di organizzare con maggiore efficacia le proprie proposte.
Il nuovo Avviso dovrebbe essere pubblicato nei primi mesi del 2027, indicativamente tra febbraio e marzo, così da garantire ai Comuni tempi più adeguati per elaborare i progetti, presentare le candidature e procedere alla realizzazione delle opere.
L’obiettivo dichiarato è coinvolgere progressivamente tutti i territori costieri pugliesi: rendere il mare una risorsa davvero pubblica, accessibile e democratica in ogni parte della regione.
Un’ampia partecipazione che conferma l’interesse delle amministrazioni locali verso una misura destinata a riqualificare le spiagge libere e a garantire a cittadini e visitatori un accesso al mare sempre più agevole e qualificato.
Interventi per spiagge più accessibili e inclusive
I progetti presentati dai Comuni pugliesi prevedono una serie di interventi mirati: dalla realizzazione di passerelle e percorsi per facilitare l’accesso alla battigia, alle torrette di avvistamento e strutture per il salvataggio, fino a servizi igienici, docce, spogliatoi, aree sportive e spazi dedicati ai bambini.
Sono previsti inoltre interventi per l’ombreggiamento delle aree pubbliche e azioni di riqualificazione ambientale delle zone costiere.
Tra i progetti già avviati alla fase istruttoria figurano, a titolo esemplificativo, quelli di Monopoli, Alessano e Alliste, che hanno previsto l’installazione di passerelle per consentire a tutti un accesso più agevole al mare.
Squinzano ha candidato un intervento che comprende passerelle, spogliatoi, deposito per le attrezzature e servizi di assistenza. Brindisi ha previsto percorsi accessibili, un campo da beach volley, una torretta di avvistamento e servizi igienici dedicati alle persone con disabilità.
A Chieuti sono previsti interventi con torrette e passerelle, mentre Andrano realizzerà servizi igienici e docce. Torricella, invece, punta sulla piantumazione di tamerici lungo il lungomare per creare nuove zone d’ombra.
Decaro: “Il mare per i pugliesi è un diritto naturale”
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa:
“La Puglia nei prossimi mesi avrà 56 nuove spiagge pubbliche attrezzate. La spiaggia pubblica per i cittadini non deve essere più un ripiego ma una scelta perché nei prossimi anni vogliamo lavorare insieme ai Comuni per offrire a tutti i pugliesi la possibilità di accedere al mare attraverso spiagge o tratti di costa attrezzati con servizi, presidi di salvamento e inclusione, ma totalmente liberi e gratuiti”.
Decaro ha evidenziato come il mare rappresenti un elemento identitario della regione:
“Il mare per i pugliesi è un diritto naturale. Siamo la prima regione dell’Italia peninsulare per chilometri di costa. Questo significa che il mare è nel DNA della Puglia e dei pugliesi e noi dobbiamo lavorare affinché questa immensa risorsa naturale sia sempre più accessibile, sicura e all’altezza di quello che i pugliesi meritano”.
Il presidente regionale ha inoltre annunciato una programmazione più ampia per i prossimi anni:
“Da qui a tre anni, al termine di questo percorso, tutti i Comuni pugliesi avranno spiagge libere, accessibili e attrezzate”.
Un percorso triennale per coinvolgere tutti i Comuni costieri
La misura “Spiagge Libere” ha una prospettiva triennale. La Regione Puglia sta già lavorando per anticipare la programmazione dei prossimi interventi e consentire alle amministrazioni locali di organizzare con maggiore efficacia le proprie proposte.
Il nuovo Avviso dovrebbe essere pubblicato nei primi mesi del 2027, indicativamente tra febbraio e marzo, così da garantire ai Comuni tempi più adeguati per elaborare i progetti, presentare le candidature e procedere alla realizzazione delle opere.
L’obiettivo dichiarato è coinvolgere progressivamente tutti i territori costieri pugliesi: rendere il mare una risorsa davvero pubblica, accessibile e democratica in ogni parte della regione.
