Affitti brevi nel Salento, controlli della Guardia di Finanza: 480 turisti in 70 appartamenti, oltre 48mila euro di sanzioni

GALLIPOLI - Controlli mirati della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Lecce sulle locazioni immobiliari con finalità turistica. Le verifiche hanno interessato alcune delle più note località balneari del Salento, dove numerosi appartamenti vengono concessi in affitto breve soprattutto a giovani vacanzieri provenienti da diverse regioni italiane.

I militari della Compagnia di Gallipoli, insieme agli agenti della Polizia Locale, hanno ispezionato 70 appartamenti nei quartieri balneari di Baia Verde e Lido San Giovanni, accertando complessivamente la presenza di 480 turisti, tra cui 123 minori. I canoni richiesti per gli alloggi controllati oscillavano tra 2.000 e 5.000 euro a settimana.

Nel corso delle attività sono state già contestate 27 violazioni dell’Ordinanza del Sindaco di Gallipoli n. 4 del 24 giugno 2026, con l’accertamento di oltre 100 persone ospitate in eccedenza rispetto ai limiti previsti dalla normativa. Per i locatori sono previste sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 48mila euro.

L’ordinanza comunale, in applicazione dei parametri di densità abitativa stabiliti dalla Legge Regionale Puglia n. 9 del 10 giugno 2025, prevede una sanzione di 480 euro per ogni persona in eccedenza, oltre allo sgombero degli immobili nei quali venga accertato il sovraffollamento.

Particolarmente significativo il caso di un appartamento nel quale potevano essere ospitate al massimo nove persone: durante l’ispezione sono stati identificati 17 ragazzi, 11 dei quali minorenni.

In un’altra circostanza, i finanzieri hanno accertato che due locali catastalmente destinati a rimesse per autoveicoli erano stati concessi per uso abitativo. Per questa situazione sono in corso ulteriori accertamenti presso il competente ufficio tecnico.

Un locatore è stato inoltre deferito alla Procura della Repubblica per la mancata comunicazione alla Questura di Lecce delle generalità delle persone alloggiate. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile di condanna.

Sul fronte degli obblighi relativi al CIN, il Codice Identificativo Nazionale, sono state invece rilevate 37 violazioni per mancato ottenimento o mancata esposizione del codice. In questi casi sono previste sanzioni amministrative che possono arrivare fino a 8.000 euro per ciascuna violazione.

Gli accertamenti della Guardia di Finanza proseguono anche sul versante fiscale. Sono infatti al vaglio le singole posizioni dei locatori per verificare il regolare assolvimento degli obblighi tributari connessi alle attività di locazione.

L’operazione punta dunque a contrastare il fenomeno degli affitti turistici irregolari, con particolare attenzione al sovraffollamento degli immobili, al rispetto degli obblighi amministrativi e alla corretta dichiarazione dei relativi proventi. L’evasione fiscale, sottolineano le Fiamme Gialle, rappresenta infatti un ostacolo allo sviluppo economico, alterando la concorrenza e sottraendo risorse alla collettività.