Agricoltura, 60 milioni per gli investimenti nelle aziende pugliesi: Terra Viva Cisl Puglia, «Ora semplificare l’accesso»


D’Elia: «Investire nelle aziende agricole significa investire nel futuro della Puglia. Le opportunità devono essere realmente accessibili a tutti gli imprenditori agricoli»

BARI – Sessanta milioni di euro per sostenere gli investimenti produttivi delle aziende agricole pugliesi. Terra Viva Cisl Puglia esprime apprezzamento per la pubblicazione del nuovo avviso pubblico della Regione Puglia relativo all’Intervento SRD01.05 – “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole”, misura destinata a rafforzare competitività, innovazione e sostenibilità del comparto.

«Accogliamo favorevolmente ogni intervento che mette risorse concrete a disposizione delle nostre aziende agricole – dichiara Cosimo D’Elia, presidente di Terra Viva Cisl Puglia – perché oggi più che mai il settore ha bisogno di investimenti capaci di sostenere l’ammodernamento delle imprese, l’innovazione tecnologica, la riduzione dei costi produttivi e un utilizzo sempre più efficiente e sostenibile delle risorse».

Per l’organizzazione sindacale, il sostegno agli investimenti non riguarda soltanto le singole imprese, ma l’intero sistema economico regionale, contribuendo a salvaguardare produzioni, occupazione e territori.

«I nostri imprenditori agricoli – prosegue D’Elia – stanno affrontando una fase particolarmente complessa, caratterizzata dall’aumento dei costi di produzione, dalle conseguenze dei cambiamenti climatici e dalla necessità di competere su mercati sempre più difficili. Per questo una dotazione finanziaria così importante rappresenta un’opportunità che deve essere sfruttata pienamente».

Accanto al giudizio positivo sulla misura, Terra Viva Cisl Puglia richiama però l’attenzione sulla necessità di rendere più semplice l’accesso ai finanziamenti, evitando che la complessità burocratica possa rappresentare un ostacolo soprattutto per le piccole e medie imprese agricole.

«Le risorse stanziate sono importanti, ma un bando raggiunge realmente il proprio obiettivo soltanto quando le aziende riescono concretamente ad accedervi – sottolinea D’Elia –. Per questo chiediamo procedure semplici, chiare e veloci, tempi certi nelle istruttorie e nella liquidazione delle risorse e una riduzione degli adempimenti burocratici non indispensabili».

Secondo il presidente di Terra Viva Cisl Puglia, è necessario evitare che gli imprenditori agricoli possano essere scoraggiati dalla complessità delle procedure.

«Non possiamo permettere che la burocrazia diventi una barriera all’ingresso. Spesso l’imprenditore agricolo ha la volontà di investire, innovare e migliorare la propria azienda, ma si trova davanti procedure eccessivamente complesse. Le istituzioni devono accompagnare chi vuole investire, non complicarne il percorso».

Terra Viva Cisl Puglia auspica quindi che alla disponibilità delle risorse economiche si affianchi una concreta politica di semplificazione e accompagnamento delle imprese, così da consentire al maggior numero possibile di aziende di cogliere l’opportunità prevista dall’avviso.

«Sessanta milioni di euro rappresentano un investimento significativo – conclude Cosimo D’Elia – e possono generare un effetto positivo sull’intero sistema agricolo pugliese. Dobbiamo fare in modo che queste risorse si trasformino rapidamente in nuovi macchinari, innovazione, sostenibilità, maggiore competitività e nuove prospettive occupazionali. Terra Viva Cisl Puglia sarà al fianco delle aziende agricole per informarle, orientarle e accompagnarle nell’utilizzo di tutte le opportunità disponibili».