Alla Salina dei Monaci i piccoli “Guardiani della Caretta caretta” con lo Swim Camp 2026
Laboratorio sulla spiaggia dedicato alla tutela del mare per i bambini e i ragazzi di ASD Sport 360° Manduria, insieme a Legambiente e agli operatori ISPRA/WWF
MANDURIA – Una mattinata tra mare, natura ed educazione ambientale per imparare a conoscere e proteggere uno degli abitanti più preziosi del Mediterraneo. Si è svolta questa mattina, mercoledì 12 agosto, nella suggestiva cornice della Salina dei Monaci, a Manduria, una tappa speciale dello Swim Camp 2026, promosso da ASD Sport 360° Manduria.
Protagonisti dell'iniziativa sono stati bambini e ragazzi, coinvolti in un laboratorio in spiaggia dedicato alla tartaruga marina Caretta caretta e, più in generale, alla conoscenza e alla tutela del delicato ecosistema costiero.
L'appuntamento rientra nel programma dello Swim Camp, che ogni mercoledì propone ai partecipanti un laboratorio di ricerca dedicato all'ambiente e ai suoi abitanti.
«Vogliamo che i bambini possano vivere il mare anche come occasione di scoperta e conoscenza – spiega Giuseppe “Pinuccio” Mero, presidente di ASD Sport 360° Manduria e responsabile dello Swim Camp –. Ogni settimana affrontiamo un tema diverso e questa volta abbiamo scelto di conoscere più da vicino la Caretta caretta».
Alla scoperta della tartaruga marina
Accanto agli educatori sono intervenuti Anna Scredo, presidente del Circolo Legambiente Manduria, e Fernando Potenza, operatore sul territorio ISPRA per il WWF. I due hanno accompagnato i più piccoli alla scoperta delle tartarughe marine, illustrando anche i comportamenti corretti da adottare per rispettare il mare e le spiagge.
I partecipanti sono diventati così, simbolicamente, dei veri “Guardiani della Caretta caretta”. Attraverso attività, racconti e il loro “Diario del Mare”, bambini e ragazzi hanno approfondito le conseguenze che alcuni comportamenti umani possono avere sull'ambiente marino.
La campagna di sensibilizzazione ha coinvolto anche i bagnanti presenti sulla spiaggia, ai quali sono stati distribuiti volantini realizzati per l'occasione.
«È stata una mattinata di divertimento e curiosità – racconta Anna Scredo – che ci ha permesso di ribadire un concetto fondamentale: la spiaggia e il mare non sono soltanto luoghi di divertimento, ma ecosistemi che dobbiamo conoscere, rispettare e tutelare sempre».
Al centro dell'incontro anche la conoscenza della Caretta caretta, specie protetta che nidifica lungo le coste del Mediterraneo.
«Anche semplici nozioni sul rispetto e sulla tutela dell'ambiente possono diventare un'esperienza importante per i più piccoli – sottolinea Fernando Potenza –. È sempre una grande emozione avere davanti bambini attenti, curiosi e partecipi».
L'iniziativa conferma la volontà dello Swim Camp 2026 di affiancare alle attività sportive e ricreative momenti dedicati alla conoscenza del territorio e all'educazione ambientale, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni.
Conoscere il mare, i suoi abitanti e la sua fragilità è infatti il primo passo per imparare a proteggerlo.
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