Andria, aumentano gli incidenti stradali: «Le strade urbane sono sempre più pericolose»


ComEuropa denuncia la situazione in via Aldo Moro: «Messa a rischio la vita dei cittadini»

ANDRIA – La sicurezza delle strade urbane torna al centro dell’attenzione ad Andria. A sollevare il caso è ComEuropa, che denuncia una situazione di particolare pericolosità in via Aldo Moro, nel Quartiere Europa, dopo il recente rifacimento del manto stradale e la realizzazione di due dossi che, secondo quanto segnalato dall’associazione, non sarebbero adeguatamente segnalati.

L’episodio più recente risale alla mattina di domenica 9 agosto, quando un motociclista, mentre percorreva via Aldo Moro in direzione della villa comunale, si sarebbe trovato improvvisamente davanti a uno dei dossi. Secondo la ricostruzione fornita da ComEuropa, la mancanza di una segnalazione visibile avrebbe costretto il centauro a effettuare una manovra improvvisa per mantenere l’equilibrio ed evitare conseguenze più gravi.

A segnalare la situazione è stato Savino Montaruli, coordinatore di ComEuropa e attivista sociale, che punta l’attenzione anche sulla situazione complessiva della sicurezza stradale in città.

«Nonostante l’aumento degli incidenti stradali che vengono rilevati ufficialmente con i dati diffusi dal Comando della Polizia Locale, il Comune di Andria continua ad ignorare le sue responsabilità dirette in tutto questo», sostiene Montaruli, secondo il quale «la carenza, se non la totale assenza, di segnaletica stradale, in particolare quella orizzontale, è una delle responsabilità dirette dell’Ente pubblico».

Nel mirino finiscono in particolare i due dossi realizzati in via Aldo Moro, uno per ciascuna direzione di marcia. ComEuropa sostiene che la segnalazione sarebbe affidata soltanto a «due birilli invisibili posizionati in modo posticcio» e chiede alle autorità competenti di verificare la regolarità delle opere e la loro conformità alle norme sulla sicurezza stradale.

«Basti posizionarsi nei pressi di quei due “mostri” sull’asfalto per verificarne la loro pericolosità – denuncia Montaruli –. Le auto sistematicamente sono costrette a frenare bruscamente non appena ne avvertono il pericolo non segnalato. I motocicli fanno salti paurosi».

Secondo ComEuropa, la situazione potrebbe inoltre creare problemi anche ai mezzi di soccorso. La strada interessata rientrerebbe infatti nel percorso utilizzato per raggiungere il vicino Ospedale civile di Andria, rendendo particolarmente importante, secondo l’associazione, garantire condizioni di sicurezza e adeguata percorribilità.

«Il dovere civico ci impone questa nota chiedendo alle Autorità cui la presente è indirizzata un immediato intervento per regolarizzare quella anomala e pericolosa situazione», conclude Montaruli.

La segnalazione, che secondo quanto riferito da ComEuropa assume anche il valore di un esposto, è stata indirizzata alla Polizia Locale, alla Prefettura e alla Questura, alle quali viene chiesto di verificare la situazione dei due dossi e adottare gli eventuali provvedimenti necessari.