Bari, danza, inclusione e benessere: entra nel vivo la rassegna “Unite gli Estremi e Avrete il Vero Centro”
Tre prime nazionali, il concerto all’alba di Ferragosto e appuntamenti tra danza contemporanea, laboratori sensoriali e attività all’aria aperta. Tutti gli eventi sono a ingresso libero
BARI – Tre prime nazionali, un concerto all’alba sulla spiaggia, danza contemporanea, inclusione, laboratori sensoriali e iniziative dedicate al benessere. Entra nel vivo “Unite gli Estremi e Avrete il Vero Centro”, la rassegna ideata da ResExtensa – Porta d’Oriente di Elisa Barucchieri e inserita nel programma “Le Due Bari” del Comune di Bari.
La manifestazione porta l’arte nei quartieri e in alcuni luoghi simbolici della città, trasformandoli in spazi di incontro e partecipazione attraverso esperienze capaci di mettere in relazione persone, territori e linguaggi artistici. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Il 13 agosto la Camminata Metabolica
Il prossimo appuntamento è in programma giovedì 13 agosto alle 7, sul lungomare di Palese, nel tratto compreso tra Sunbeach e il Circolo dei Finanzieri.
La “Camminata Metabolica – L’esercizio che ti fa rinascere”, organizzata dall’Accademia dei Pensieri e delle Culture del Mediterraneo, propone un’esperienza all’aria aperta dedicata al benessere, all’attività fisica e alla riscoperta del paesaggio costiero.
Ferragosto all’alba sulla spiaggia
Il momento più suggestivo della rassegna arriverà sabato 15 agosto alle 5, con la prima nazionale di “Preludio all’Alba”, in programma sulla spiaggia del Lido “Il Titolo”.
Protagonisti saranno l’Accademia dei Pensieri e delle Culture del Mediterraneo, insieme a Mauro Stallone alla chitarra e Mariangela Di Capua alla voce.
Il pubblico potrà assistere al sorgere del sole accompagnato dalla musica dal vivo, in uno scenario naturale che farà da cornice a uno degli appuntamenti più simbolici dell’intera rassegna.
Il 23 agosto arriva “SHIFT #2”
La programmazione proseguirà domenica 23 agosto alle 15 al Nuovo Teatro Abeliano, con la prima nazionale di “SHIFT #2”, progetto dedicato alla ricerca e alla poetica della coreografa internazionale Ella Rothschild.
L’artista, nata nel 1984, ha danzato con importanti compagnie internazionali, tra cui Inbal Pinto & Avshalom Pollak Dance Company e Batsheva Dance Company, diretta da Ohad Naharin, e attualmente collabora con la compagnia Kidd Pivot di Crystal Pite.
Dal 2010 Rothschild porta avanti una ricerca coreografica multidisciplinare che le ha permesso di ottenere importanti riconoscimenti, tra cui il Rosenblum Performing Arts Award della Città di Tel Aviv e il Premio del Ministero della Cultura israeliano.
Le sue opere sono state presentate in alcuni dei principali centri internazionali dedicati alla danza, dal Baryshnikov Arts Center di New York al Suzanne Dellal Centre di Tel Aviv, fino al Royal Ballet of Flanders, al Nederlands Dans Theater e al Baden-Baden Theater.
“SHIFT #2” rappresenterà dunque un’occasione per il pubblico barese di entrare in contatto con il linguaggio e il metodo creativo di una delle protagoniste della danza contemporanea internazionale.
Danze al Buio e “Dark” a Ceglie del Campo
Il 25 agosto la rassegna si sposterà al Castello di Ceglie del Campo, dove alle 16.30 è in programma “Danze al Buio”, laboratorio aperto a persone vedenti e non vedenti condotto da Elisa Barucchieri e Antonio Garofalo di ZeroBarriere.
L’esperienza punta a riscoprire il corpo, lo spazio e la relazione attraverso la sospensione della vista, stimolando una diversa percezione dell’ascolto, del movimento e della presenza dell’altro.
La giornata proseguirà alle 20.30, in piazza Santa Maria del Campo, con la terza prima nazionale della rassegna: “Dark”, a cura di ToiToi Dance Company e Teatro della Centena APS.
Lo spettacolo esplora il senso della vista e il rapporto tra luce e oscurità, trasformando il buio in uno spazio di scoperta, immaginazione e relazione.
Una programmazione che conferma la vocazione di “Unite gli Estremi e Avrete il Vero Centro”: portare la cultura nei quartieri e costruire occasioni di partecipazione attraverso la contaminazione tra danza, musica, inclusione, benessere e ricerca contemporanea.
