Ex Ilva, Borraccino: "Servono risposte ai lavoratori e una politica industriale responsabile"
BARI - Il consigliere regionale del Partito Democratico, Cosimo Borraccino, ha partecipato all'assemblea pubblica organizzata dal Circolo PD di Grottaglie dedicata al futuro dell'ex Ilva e, in particolare, alla prospettata chiusura dell'area a caldo.
Nel corso dell'incontro, Borraccino ha definito l'iniziativa "un momento fondamentale di confronto con i cittadini", sottolineando la necessità di fare chiarezza sulle azioni da intraprendere per affrontare una crisi industriale che, secondo il consigliere, si è aggravata a causa delle "scelte o delle mancate scelte del Governo nazionale di centrodestra negli ultimi quattro anni".
Al centro del suo intervento la richiesta di risposte concrete per i lavoratori, attraverso misure di sostegno, tavoli tecnici e spazi di dialogo pubblico. "Occorrono risposte ai lavoratori, servono misure concrete e luoghi di confronto diretto con i cittadini", ha affermato, evidenziando il ruolo dei circoli del Partito Democratico come presidio democratico e strumento di informazione sul territorio.
Borraccino ha inoltre ribadito la necessità di una politica industriale "responsabile", capace di coniugare la tutela dell'occupazione con la transizione ambientale e produttiva, garantendo al tempo stesso la salvaguardia della salute pubblica.
Nel suo intervento non sono mancate le critiche al Governo guidato da Giorgia Meloni, accusato di aver rinviato decisioni cruciali fino a generare "un clima di assoluta incertezza" e di essersi sottratto alle proprie responsabilità nella gestione della vertenza ex Ilva, richiamando anche l'assenza dell'esecutivo a un incontro convocato con le organizzazioni sindacali.
Il consigliere regionale ha infine illustrato le iniziative che, secondo quanto dichiarato, la Regione Puglia sta predisponendo per sostenere i lavoratori coinvolti, con misure orientate all'inserimento lavorativo, al sostegno economico e ai percorsi di formazione legati alla transizione industriale avviata durante la presidenza di Michele Emiliano e proseguita dall'attuale presidente della Regione, Antonio Decaro.