Incendio nelle campagne di Castellaneta, Fai Cisl: «Straordinario il lavoro degli operatori Arif, ora più tutele e stabilità»
CASTELLANETA – Un incendio divampato nella notte nelle campagne di Castellaneta ha richiesto un importante intervento per fronteggiare l'emergenza e mettere in sicurezza l'area. La Fai Cisl Taranto Brindisi ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dagli operatori impegnati nelle operazioni di contrasto alle fiamme e di salvaguardia del territorio.
In particolare, il sindacato ha rivolto un ringraziamento ai lavoratori di Arif Puglia, che hanno operato insieme agli uomini della Protezione Civile e agli altri soggetti impegnati nelle attività di emergenza.
Per la Fai Cisl, quanto accaduto rappresenta anche l'occasione per riportare l'attenzione sul ruolo delle professionalità che quotidianamente si occupano della prevenzione degli incendi e della tutela del patrimonio boschivo e ambientale pugliese.
«Quanto accaduto questa notte dimostra ancora una volta quanto sia fondamentale il lavoro svolto dagli operatori Arif – dichiara Alessandro Gesuè, segretario generale della Fai Cisl Taranto Brindisi –. Dietro ogni intervento ci sono lavoratori che conoscono il territorio, che possiedono competenze ed esperienza e che, soprattutto nei momenti di emergenza, diventano un presidio indispensabile per le nostre comunità».
Gesuè ha quindi ringraziato gli operatori Arif, quelli della Protezione Civile e tutte le persone coinvolte nelle operazioni, sottolineando però che «il ringraziamento da solo non può bastare».
«Queste professionalità devono essere riconosciute, tutelate e valorizzate concretamente», aggiunge il segretario.
Il sindacato evidenzia infatti come una parte dei lavoratori continui a vivere una condizione di stagionalità e precarietà occupazionale, nonostante l'attività svolta sia fondamentale non soltanto durante la stagione degli incendi, ma anche per la prevenzione, la manutenzione e la salvaguardia del patrimonio naturale.
«Non possiamo considerare questi lavoratori indispensabili quando il territorio brucia e poi dimenticarci delle loro condizioni occupazionali quando l'emergenza termina – prosegue Gesuè –. Ogni incendio affrontato, ogni ettaro di territorio difeso e ogni intervento effettuato dimostrano concretamente quanto il loro lavoro sia necessario».
Da qui la richiesta di proseguire il percorso finalizzato a ridurre la precarietà, aumentare le opportunità occupazionali e garantire una maggiore stabilità lavorativa.
Per la Fai Cisl Taranto Brindisi, inoltre, è necessario superare una gestione concentrata esclusivamente sull'emergenza e costruire una programmazione annuale che permetta di impiegare queste professionalità anche nelle attività di prevenzione, manutenzione, forestazione e cura del territorio.
«La prevenzione degli incendi non comincia quando vediamo le fiamme – conclude Gesuè – ma molto prima, attraverso la manutenzione del territorio, la pulizia, il presidio delle aree più vulnerabili e una presenza costante di personale qualificato».
«Investire sui lavoratori Arif significa investire sulla sicurezza del territorio pugliese e sulla tutela del nostro patrimonio ambientale. Come Fai Cisl continueremo a chiedere alla Regione Puglia e ad Arif un impegno concreto affinché il valore dimostrato sul campo da questi lavoratori trovi finalmente un corrispondente riconoscimento anche sul piano occupazionale e professionale».
