San Marco in Lamis ricorda Luigi e Aurelio Luciani, nove anni dalla strage
I due fratelli agricoltori furono uccisi il 9 agosto 2017 dopo aver assistito all'agguato contro il boss Mario Luciano Romito
Ricorre oggi, 9 agosto 2026, il nono anniversario della strage di San Marco in Lamis, nel Foggiano, costata la vita ai fratelli Luigi e Aurelio Luciani, due agricoltori uccisi il 9 agosto 2017 nei pressi della vecchia stazione ferroviaria.
I due fratelli si trovarono coinvolti loro malgrado nella drammatica sequenza di sangue che quel giorno sconvolse il territorio. Secondo la ricostruzione degli investigatori, Luigi e Aurelio Luciani avevano assistito all'esecuzione del boss Mario Luciano Romito e del suo autista Matteo De Palma, assassinati da un commando armato.
Dopo aver assistito all'agguato, i due fratelli furono a loro volta raggiunti e uccisi. La loro morte fu ricondotta alla volontà del commando di eliminare quelli che erano considerati testimoni scomodi di un duplice omicidio di matrice mafiosa.
La commemorazione
Questa mattina, a San Marco in Lamis, è in programma la commemorazione delle due vittime. Dopo la celebrazione eucaristica è previsto un momento di riflessione, durante il quale saranno ascoltate le testimonianze dei familiari di Luigi e Aurelio Luciani.
Le conclusioni saranno affidate a don Luigi Ciotti, presidente di Libera e del Gruppo Abele, da anni impegnato nella promozione della cultura della legalità e nella lotta contro le mafie.
A nove anni dalla strage, San Marco in Lamis torna così a ricordare due vittime innocenti della violenza mafiosa, rinnovando la memoria di Luigi e Aurelio Luciani e il richiamo alla legalità e alla giustizia.
