Andria, gli ambulanti scendono in strada contro il caro gasolio: furgoni in corteo
ANDRIA – Protesta degli ambulanti ad Andria contro l’aumento del costo del gasolio. Nella giornata di oggi i furgoni degli operatori si sono messi in movimento per manifestare il disagio legato ai continui rincari dei carburanti e chiedere l’inserimento della categoria tra quelle che beneficiano degli sconti sul costo del diesel.
La manifestazione è stata organizzata da CasAmbulanti e coordinata dal presidente Savino Montaruli. Il raduno è avvenuto alle 13.45 presso la rotatoria della Tangenziale di Andria, in direzione McGallon, da dove è partito il corteo che ha interessato la Tangenziale e alcune vie cittadine.
«Il Governo deve rendersi conto che gli ambulanti usano i furgoni per andare ai mercati, per andare ad approvvigionarsi delle merci e per qualunque operazione lavorativa che richiede necessariamente l’utilizzo degli autocarri», ha dichiarato Montaruli.
Secondo il presidente di CasAmbulanti, la categoria dovrebbe essere inclusa tra quelle che usufruiscono degli sconti sul costo del gasolio. «Questa è la nostra battaglia di civiltà», ha sottolineato Montaruli, chiedendo anche il sostegno delle autorità politiche locali e regionali pugliesi.
Montaruli ha inoltre evidenziato le difficoltà di una categoria che, secondo CasAmbulanti, conta circa 15mila operatori in Puglia e che rischierebbe di essere ulteriormente penalizzata dall'aumento dei costi del carburante.
La manifestazione, concordata con la Questura di Andria, è stata definita dimostrativa dagli organizzatori. Durante la protesta è stata ribadita anche la volontà di portare la mobilitazione a Roma per far arrivare al Governo la richiesta degli ambulanti italiani.
«Abbiamo il dovere professionale di difendere una categoria da sempre emarginata ed esclusa da qualunque considerazione e da qualunque forma di sostegno», ha affermato Montaruli, che ha coordinato l’intera manifestazione.
