ASL Bari alla Fiera del Levante, il bilancio: centinaia di attività di prevenzione e screening
BARI - Oltre 200 adesioni agli screening oncologici, 370 attività specialistiche, vaccinazioni, consulenze e numerose indicazioni a ulteriori approfondimenti. È il bilancio della partecipazione della ASL Bari alla Fiera del Levante, dove dal 21 al 27 settembre la prevenzione è stata portata direttamente tra i cittadini attraverso le postazioni allestite durante la Campionaria.
L’iniziativa ha coinvolto il Dipartimento di Prevenzione, gli specialisti degli ospedali Di Venere e San Paolo e le équipe multiprofessionali del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES), con un programma dedicato alla prevenzione, alla promozione della salute e all’individuazione precoce di eventuali condizioni da approfondire.
Tra le attività specialistiche, sono state 126 le persone sottoposte a screening oculistico: 19 saranno richiamate per ulteriori accertamenti dopo il riscontro di patologie retiniche di diverso grado. L’Otorinolaringoiatria ha effettuato 115 consulenze, con due indicazioni ad approfondimenti, mentre la Pneumologia ha eseguito 48 valutazioni, 11 delle quali hanno evidenziato condizioni meritevoli di ulteriori controlli. A queste si aggiungono 30 consulenze ostetrico-ginecologiche.
Prevenzione cardiovascolare e screening oncologici
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla prevenzione cardiovascolare. In due giornate cardiologi e infermieri hanno effettuato circa 50 screening, comprendenti visita, misurazione della pressione arteriosa ed elettrocardiogramma. In alcuni casi sono emersi segnali che hanno reso necessario un successivo approfondimento specialistico.
Il Dipartimento di Prevenzione ha coinvolto 215 cittadini negli screening oncologici, effettuato 41 vaccinazioni e fornito 40 consulenze di Medicina dei viaggi.
Sul fronte della prevenzione nutrizionale sono state realizzate 20 consulenze alimentari, alle quali si aggiungono 100 prenotazioni di visite ad Altamura e Molfetta. Sono stati inoltre effettuati 20 screening del rischio cardiovascolare.
Oltre 110 prestazioni con il programma PNES
Per tutta la durata della manifestazione sono stati presenti anche gli operatori del Programma Nazionale Equità nella Salute, nell’area “Contrastare la povertà sanitaria”.
Le équipe multiprofessionali hanno erogato oltre 110 prestazioni, tra visite internistiche per la valutazione dello stato di salute e attività specialistiche in cardiologia, neurologia e ginecologia.
Numerose anche le iniziative di educazione e promozione della salute. L’area veterinaria ha incontrato i visitatori sui temi della sicurezza alimentare, della sanità e del benessere animale, delle zoonosi e della farmacovigilanza.
Nel fine settimana, oltre 200 persone hanno partecipato alle attività informative dedicate alla pet therapy, ai suoi obiettivi e alle possibili applicazioni in ambito veterinario e sociale.
Oltre 600 cittadini all’Urp
Accanto alle attività sanitarie, è stata significativa anche la richiesta di informazioni e orientamento. Sono stati 634 i cittadini che si sono rivolti all’URP, mentre i QR code distribuiti durante la manifestazione hanno registrato 244 download.
La comunicazione digitale ha inoltre ampliato la platea raggiunta dall’iniziativa: i contenuti pubblicati sui canali Facebook e Instagram della ASL Bari tra il 21 e il 27 settembre hanno totalizzato 415mila visualizzazioni.
Il bilancio di “ASL Bari in Fiera – La prevenzione più vicina a te” restituisce una settimana di attività che ha messo in contatto diretto cittadini e professionisti della sanità pubblica, offrendo occasioni per controllare il proprio stato di salute, aderire ai programmi di screening, ricevere informazioni e individuare tempestivamente la necessità di eventuali approfondimenti.
