Bari, al via i lavori per la riqualificazione del bocciodromo di Parco 2 Giugno


BARI – Sono stati consegnati questa mattina i lavori per la riqualificazione del bocciodromo di Parco 2 Giugno, storico punto di ritrovo dei bocciofili baresi. L’intervento, accompagnato dalla realizzazione di una nuova copertura impermeabile dei campi, punta a rendere l’impianto più funzionale, accessibile e utilizzabile durante tutto l’anno.

Sul posto si è recato l’assessore comunale alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi, insieme ai consiglieri comunali Nicola Amoruso e Antonio Ciaula, in occasione della consegna delle aree all’impresa esecutrice. L’intervento è inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche 2025/2027 e prevede un investimento complessivo di 639.044 euro, finanziato attraverso residui di mutui concessi dall’Istituto per il Credito sportivo per la riqualificazione degli impianti sportivi comunali.

«Oggi, con la consegna dei lavori, prende avvio un intervento importante – ha commentato l’assessore Scaramuzzi – che punta a restituire all’impianto una nuova funzionalità attraverso la riqualificazione degli spazi esistenti, il miglioramento delle condizioni di accessibilità e sicurezza e la possibilità di giocare in un ambiente coperto e attrezzato, anche nelle ore serali e con condizioni meteorologiche avverse».

Secondo Scaramuzzi, le associazioni dei bocciofili attendevano da almeno vent’anni la riqualificazione dell’impianto. «Da almeno 20 anni le associazioni dei bocciofili attendevano questo momento, se si pensa che ero presidente della commissione lavori pubblici alla circoscrizione Carassi San Pasquale quando li incontrai la prima volta», ha ricordato.

Nel frattempo, ha aggiunto l’assessore, in altre progettazioni sono stati inseriti campi da bocce, tra cui quelli del Bellavista, nell’ambito di Costa Sud, del parco Maugeri e del Leo dell’Acqua. «Oggi, finalmente, è la volta dello storico punto di ritrovo dei bocciofili baresi», ha sottolineato.

Il progetto interessa i tre campi da bocce esistenti e prevede innanzitutto la realizzazione di una tensostruttura permanente di 582,32 metri quadrati, destinata a coprire il campo da gioco e le aree immediatamente circostanti. La struttura avrà dimensioni di 19,60 per 29,71 metri, con un’altezza variabile da 3 metri in gronda fino a 6,50 metri al colmo. Sarà realizzata con una struttura portante in acciaio zincato e pannelli resistenti ai raggi UV e alla formazione di muffe e funghi.

La copertura consentirà di proteggere il campo dagli agenti atmosferici e dalle problematiche legate, in particolare, alla presenza di fogliame sui manti di gioco. Sarà inoltre possibile utilizzare l’impianto durante le ore serali e notturne grazie alla realizzazione di un nuovo sistema di illuminazione.

Previsto anche l’adeguamento del campo di gioco alle norme della Federazione Italiana Gioco Bocce (FIB), insieme alla realizzazione di nuovi servizi igienici, spogliatoi e locali accessori. Saranno realizzati nuovi allacci alla rete idrica e fognaria e un nuovo impianto elettrico per l’illuminazione del campo.

Il progetto comprende inoltre l’eliminazione delle barriere architettoniche, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità dell’impianto.

Interventi anche nell’area esterna, dove sarà spostata la recinzione esistente e saranno ampliate le superfici pavimentate attraverso la posa di masselli autobloccanti in calcestruzzo. È prevista inoltre la realizzazione di un nuovo viale di accesso con pavimentazione in calcestruzzo drenante, sfruttando una radura già presente all’interno del parco.

I quattro piccoli manufatti attualmente utilizzati dagli spettatori saranno rimossi e sostituiti dai nuovi spazi destinati ai servizi. Saranno inoltre realizzate le nuove reti idriche, fognarie ed elettriche.

Al termine della riorganizzazione, l’area complessivamente destinata al bocciodromo raggiungerà 782,28 metri quadrati, all’interno dei quali sarà collocata la nuova struttura coperta.

Per consentire l’esecuzione dei lavori sarà necessario espiantare un esemplare di pino. Al suo posto saranno messi a dimora tre nuovi alberi, la cui specie sarà definita durante i lavori in accordo con il settore comunale Giardini.

La conclusione dell’intervento è prevista entro la prossima primavera.