Bari, alla Fiera del Levante l’Hackathon Opentusk 2026: focus su Open Data e innovazione


BARI – Trasformare i dati aperti della Regione Puglia in idee, servizi e progetti concreti per il territorio. È l’obiettivo dell’Hackathon Opentusk 2026, evento conclusivo della “Road to Hackathon” promossa dalla Regione Puglia, in programma giovedì 1° ottobre alla Fiera del Levante di Bari.

L’appuntamento si svolgerà per l’intera giornata, dalle 8.30 alle 20.30, nel padiglione istituzionale, stand 152, e sarà dedicato all’Open Innovation e al riutilizzo dei dati pubblici attraverso il coinvolgimento di Pubbliche Amministrazioni, università, imprese, studenti, ricercatori, innovatori e cittadini.

L’Hackathon arriva al termine di un percorso itinerante che ha toccato Foggia-BAT, Bari, Taranto-Brindisi e Lecce. Le diverse tappe hanno coinvolto oltre 400 partecipanti e più di 40 speaker, favorendo la nascita di oltre 60 idee progettuali. Il percorso ha inoltre affiancato le Pubbliche Amministrazioni attraverso webinar e strumenti dedicati alla pubblicazione e alla valorizzazione dei dati aperti.

Il programma della giornata prenderà il via alle 8.30. Alle 10 è prevista la tavola rotonda “Innovare con gli Open Data: nuove opportunità per generare valore per il territorio”, alla quale seguirà l’avvio dell’Hackathon.

I partecipanti saranno organizzati in team multidisciplinari e lavoreranno su sfide e fabbisogni reali del territorio, attraverso due fasi: la progettazione dell’idea e lo sviluppo del pitch. I gruppi saranno affiancati da mentor ed esperti e nel pomeriggio, a partire dalle 16.30, presenteranno i propri progetti davanti a una giuria, preceduti da un keynote speech.

Opentusk punta a configurarsi non soltanto come una competizione, ma come un laboratorio di innovazione aperta, capace di mettere in relazione competenze e realtà differenti. Nel corso delle premiazioni saranno assegnati riconoscimenti ai migliori team e menzioni speciali alle Pubbliche Amministrazioni che si saranno distinte nella valorizzazione degli Open Data.

L’appuntamento del 1° ottobre rappresenta inoltre l’avvio di una nuova fase per Opentusk, progetto della Sezione Crescita Digitale della Regione Puglia realizzato con InnovaPuglia. L’obiettivo è consolidare nel tempo l’ecosistema creato attraverso il progetto, favorendo la nascita di nuove collaborazioni e trasformando competenze e relazioni in innovazione e valore pubblico.

«L’Hackathon Opentusk 2026 rappresenta una tappa significativa del percorso che la Regione Puglia sta portando avanti per valorizzare il patrimonio informativo pubblico e promuovere una cultura aperta dei dati», ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro Eugenio Di Sciascio.

«Gli Open Data sono una risorsa della collettività: renderli accessibili e trasformarli in conoscenza, servizi e nuove opportunità significa sostenere l’innovazione e rispondere in modo più efficace alle esigenze dei territori», ha aggiunto.

Secondo Di Sciascio, l’Hackathon «mette in relazione Pubbliche Amministrazioni, università, imprese, studenti, ricercatori, innovatori e cittadini, favorendo il confronto tra competenze diverse e la nascita di idee e progettualità concrete».

«Non si tratta soltanto di una sfida, ma di un laboratorio di innovazione aperta e dell’inizio di una nuova fase di collaborazione», ha concluso l’assessore.