Bari, taxi applica una tariffa doppia: licenza sospesa per 15 giorni

BARI – Ha applicato una tariffa doppia rispetto a quella prevista dal regolamento comunale per una corsa dall’aeroporto di Bari a un hotel del centro cittadino. Per questo il Comune di Bari ha disposto la sospensione per 15 giorni della licenza taxi.

Il procedimento è stato avviato dopo la segnalazione presentata al SUAP da una donna spagnola, che ha riferito di aver pagato 50 euro per la corsa effettuata il 30 luglio scorso, anziché i 25 euro previsti dalla tariffa predeterminata.

Gli accertamenti svolti dagli uffici comunali hanno confermato l’applicazione e l’incasso dell’importo maggiorato. La condotta è stata quindi ritenuta in violazione del Regolamento comunale che disciplina il servizio taxi.

La contestazione riguarda un sostituto alla guida del titolare della licenza. La normativa comunale, tuttavia, stabilisce che la responsabilità amministrativa ricada sul titolare anche per le infrazioni commesse da collaboratori o sostituti alla guida.

Nel corso del procedimento non sono state presentate osservazioni difensive. L’amministrazione ha quindi ritenuto la violazione di particolare gravità, considerando anche il danno agli interessi degli utenti e all’affidabilità del servizio pubblico. Nella determinazione della sanzione è stata inoltre valutata la presenza di precedenti provvedimenti a carico della stessa licenza, elemento che ha portato alla sospensione per 15 giorni consecutivi.

“Trovo molto scorretto che vengano applicate tariffe arbitrarie, diverse da quelle approvate dal Comune – dichiara l’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue Economy Pietro Petruzzelli –. Una pratica di questo tipo danneggia innanzitutto gli utenti, ma finisce anche per ledere l’immagine della nostra città e della stragrande maggioranza dei tassisti che ogni giorno svolgono il proprio lavoro con correttezza e professionalità”.

Il Comune annuncia inoltre nuove misure per rendere più facilmente consultabili le tariffe. Nei prossimi giorni, all’interno di tutte le 180 vetture taxi, sarà esposto un apposito cartellino predisposto dal settore Attività produttive con due QR code: uno permetterà di consultare direttamente le tariffe in vigore, mentre l’altro consentirà di partecipare alla customer satisfaction promossa dall’amministrazione sul servizio taxi.

“Desidero rivolgere personalmente le mie scuse alla donna che ha segnalato l’episodio e ringraziarla per aver contribuito, con la sua segnalazione, a consentire agli uffici comunali di verificare quanto accaduto e intervenire a tutela degli utenti e della qualità del servizio”, conclude Petruzzelli.

Il Comune ricorda infine che le tariffe del servizio taxi devono essere chiaramente esposte all’interno delle vetture, così da permettere agli utenti di conoscere le condizioni economiche del servizio.

Per eventuali segnalazioni è possibile rivolgersi al SUAP del Comune di Bari tramite l’indirizzo di posta elettronica certificata indicato dall’amministrazione.