Bitonto, proclamati i vincitori del Concorso Caffarelli: trionfa il soprano georgiano Nino Jachvadze
BITONTO – Le nuove voci del canto barocco internazionale si sono date appuntamento a Bitonto per la finale del Concorso di canto “Caffarelli”, dedicato al celebre castrato bitontino del Settecento e inserito nella programmazione del Traetta Opera Festival.
Il palcoscenico del Teatro Comunale ha ospitato una sfida artistica di alto livello, con giovani interpreti provenienti da diversi Paesi impegnati in un repertorio caratterizzato da raffinatezza espressiva, tecnica e peculiarità stilistiche. Dei 37 candidati inizialmente iscritti, 14 hanno conquistato l'accesso alla finale, aperta al pubblico. Ad accompagnare i concorrenti al pianoforte è stato il maestro Ettore Papadia.
A conquistare il primo premio è stata la soprano georgiana Nino Jachvadze. Secondo posto per il soprano italiano Anna Vigori, mentre il terzo premio è stato assegnato al mezzosoprano italiano Valeria Girardello.
Numerosi anche i riconoscimenti speciali. Il Premio Speciale “Tommaso Traetta”, assegnato ex aequo, è andato ai soprani Maria Tortorelli e Anna Vigori. Il Premio del Pubblico è stato invece conquistato dal controtenore cinese Wenbo Shuai.
Tra le opportunità riservate ai giovani interpreti, Maria Tortorelli ha ottenuto l'ammissione ai corsi dell'Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” di Martina Franca. La scrittura per il Traetta Opera Festival 2027 è stata assegnata al contralto Antonia Fino, mentre Anna Vigori e Margherita Scaramuzzino avranno l'opportunità di realizzare un'incisione con orchestra a Vienna.
A giudicare le prove dei finalisti è stata una commissione presieduta da Vito Clemente, direttore artistico dell'Orchestra Metropolitana di Bari. Della giuria hanno fatto parte anche Cornelia Blanche, direttrice artistica dell'International Competition Musiktalente, i direttori d'orchestra Pasqual Cabanes e Giamaria Fantato Pontini, Gennaro Carrieri, direttore della Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca, e Maurizio Pellegrini, direttore artistico dell'Ad Libitum Festival.
Il Concorso Caffarelli conferma così il ruolo del Traetta Opera Festival nella valorizzazione del patrimonio musicale e nella promozione delle nuove generazioni di interpreti. La figura del grande cantante bitontino del Settecento rappresenta il legame tra la tradizione musicale della città e una manifestazione proiettata verso il futuro dell'opera.
Il programma del festival prosegue giovedì 1° ottobre, sempre al Teatro Comunale di Bitonto, con la finale del Concorso di canto lirico “Tommaso Traetta”, in programma alle 20.30 e aperta al pubblico. La competizione ha registrato numeri ancora più ampi, con 95 candidati provenienti da 23 Paesi.
I biglietti e gli abbonamenti sono disponibili sul circuito DiyTicket e al botteghino del Teatro Comunale. Per informazioni è possibile contattare il numero 080.3742636, anche tramite WhatsApp, oppure consultare il sito del Traetta Opera Festival.
