Ospedale Monopoli-Fasano, Scianaro: «Sistemi informatici in tilt, la Regione risolva una volta per tutte»
BARI - «Il rallentamento, o forse mancato funzionamento, del sistema informatico che si sta registrando in queste ore e che mi viene segnalato da più centri sanitari, compreso il nuovo ospedale Monopoli-Fasano, costituisce un grave disservizio».
A denunciarlo è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Stefano Scianaro, che interviene sui malfunzionamenti dei sistemi informatici segnalati in diverse strutture sanitarie pugliesi.
Secondo Scianaro, il problema rischia di compromettere l’efficienza delle attività sanitarie e potrebbe avere conseguenze sulla continuità assistenziale e sull’appropriatezza delle cure.
Nel mirino del consigliere regionale c’è in particolare Innovapuglia S.p.A., società in house della Regione Puglia incaricata della gestione di infrastrutture digitali e servizi innovativi anche in ambito sanitario regionale.
«In più di una circostanza, nel tempo, si sono verificati malfunzionamenti dell’infrastruttura Innovapuglia che hanno colpito più territori pugliesi e molteplici presidi sanitari», sostiene Scianaro.
Il consigliere sottolinea le difficoltà che situazioni di questo tipo comportano per il personale sanitario, costretto a operare con sistemi digitali non pienamente funzionanti.
«Non è tollerabile per il personale sanitario dover lavorare in queste condizioni che ci fanno tornare indietro a un passato dove il concetto di dematerializzazione della carta era utopistico», afferma.
Scianaro chiede quindi un intervento alla Regione Puglia e, in particolare, all’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia, affinché venga affrontato in modo strutturale il problema dei malfunzionamenti.
«È fondamentale che le strutture sanitarie possano contare su sistemi digitali funzionanti e affidabili per garantire la continuità assistenziale e l’appropriatezza delle cure», conclude il consigliere regionale, chiedendo di assicurare «la stabilità e l’affidabilità dei sistemi informativi e delle infrastrutture digitali sanitarie gestite da Innovapuglia».