San Pio, l’Accademia del Cinema dei Ragazzi avrà uno spazio per spettacoli da 1.000 spettatori
BARI - La Giunta comunale di Bari ha approvato, su proposta dell’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, il progetto esecutivo di adeguamento degli spazi esterni dell’hub di innovazione sociale “Accademia del Cinema dei Ragazzi”, negli spazi dell’ex scuola Moro di San Pio.
L’intervento, finanziato con 170mila euro di fondi del bilancio comunale, consentirà di adeguare l’attuale palco e attrezzare l’area esterna destinata al pubblico per ospitare spettacoli cinematografici, teatrali e musicali. La struttura potrà accogliere manifestazioni con una capienza massima di 1.000 spettatori, sia con posti a sedere sia in piedi.
L’area individuata è il vecchio campo multifunzionale di pallacanestro e pallavolo, che comprende anche gli spalti e si estende complessivamente su 843 metri quadrati. Le gradinate laterali, già esistenti e oggetto di riqualificazione, potranno ospitare 352 persone. Nel parterre saranno invece predisposti 596 posti a sedere attraverso sedie mobili monoscocca ignifughe, agganciabili tra loro per creare una platea organizzata. La capienza complessiva sarà quindi di 948 spettatori seduti, oppure fino a 1.000 persone in configurazione con posti in piedi.
Il progetto prevede inoltre il potenziamento del palco, che sarà dotato di un nuovo impianto motorizzato per rendere più rapida l’installazione di luci e altoparlanti sul ring superiore, oltre alla realizzazione di un nuovo blocco con quattro servizi igienici, uno dei quali accessibile alle persone con disabilità.
In un locale dell’adiacente ex plesso scolastico sarà inoltre garantito un servizio di primo soccorso in loco.
Particolare attenzione è stata dedicata all’abbattimento delle barriere architettoniche. La prima fila della platea sarà riservata alle persone con capacità motoria ridotta, mentre negli spazi esterni sarà realizzato un percorso accessibile che permetterà di raggiungere le attrezzature, i parcheggi e i servizi. Saranno inoltre predisposti posti auto riservati ai veicoli al servizio delle persone con disabilità.
Sul fronte della sicurezza, il progetto ha ottenuto il parere favorevole dei Vigili del Fuoco e prevede un impianto di illuminazione di emergenza, segnaletica di sicurezza, mezzi di protezione ed estintori.
«L’intervento di adeguamento degli spazi esterni dell’Accademia rappresenta l’ultimo tassello della riqualificazione complessiva di un polo culturale, sociale e di formazione, oltre che un prezioso presidio di socialità e legalità, nevralgico per il Municipio V come per l’intera città», commenta l’assessore Domenico Scaramuzzi.
«Si tratta di lavori che completano un percorso già avviato da tempo, che ha visto lo scorso anno potenziare gli allestimenti e le dotazioni tecnologiche dell’Accademia, con la realizzazione di una nuova tribuna telescopica motorizzata. Oggi proseguiamo con convinzione lungo questa strada, immaginando un’Accademia del Cinema dei Ragazzi sempre più aperta, inclusiva e attrattiva ben oltre i confini della città», aggiunge Scaramuzzi.
«L’Accademia rappresenta un luogo davvero speciale, in cui ragazzi e ragazze provenienti da tutta la Puglia possono frequentare un percorso biennale per diventare professionisti del cinema, completamente gratuito perché sostenuto dall’Accademia stessa e dal Comune di Bari», spiega l’assessora alle Culture Paola Romano.
Romano sottolinea inoltre il ruolo dell’Accademia come luogo di incontro e confronto per il quartiere San Pio e per l’intera città, attraverso attività rivolte a bambini, donne e diverse generazioni.
«Grazie all’Accademia tanti giovanissimi riescono a realizzare i loro sogni, anche se provengono da contesti non sempre facili – aggiunge Romano –. Qualche giorno fa, a conclusione del percorso biennale, abbiamo consegnato ad alcuni di loro i diplomi e ho scoperto, con grande orgoglio, che molti dei neodiplomati hanno già iniziato a lavorare sul set della serie “I casi dell’avvocato Guerrieri”».
Con il nuovo intervento, l’amministrazione comunale punta quindi ad ampliare ulteriormente le attività dell’Accademia, rafforzandone il ruolo di polo culturale dedicato alla produzione e alla formazione nei settori cinematografico, musicale e teatrale.
