Bari, alla Casa di Pulcinella la nuova stagione “Amati Maestri”: 54 appuntamenti tra teatro, memoria e infanzia


BARI - Un itinerario culturale dedicato alla memoria, all’infanzia e alla capacità del teatro di creare comunità. È questo il filo conduttore della nuova stagione teatrale 2026/2027 della Casa di Pulcinella di Bari, intitolata “Amati Maestri”.

Dal 10 ottobre al 25 aprile, il teatro barese proporrà 54 appuntamenti tra spettacoli, incontri e iniziative dedicate al teatro di figura, alla letteratura per l’infanzia e alla memoria culturale.

La stagione si aprirà con il NIC Festival, in programma dal 9 ottobre al 1° novembre e dedicato al mondo colorato e poetico di Nicoletta Costa, tra le più amate autrici e illustratrici italiane per l’infanzia. I suoi personaggi prenderanno vita sul palcoscenico della Casa di Pulcinella attraverso il linguaggio del teatro di figura, con spettacoli per le famiglie e matinée dedicate alle scuole.

Il debutto è previsto il 10 e 11 ottobre con “La Nuvola Olga e il sole dormiglione”, nuova produzione della compagnia Granteatrino. Seguiranno “Buon compleanno Giulio Coniglio” il 17 e 18 ottobre, “Il compleanno magico della strega Teodora” il 24 e 25 ottobre e “La strega Teodora e il draghetto” il 31 ottobre e 1° novembre.

Il festival sarà arricchito anche da una mostra dedicata alla Nuvola Olga, con dieci tavole da disegno esposte nel foyer della Casa di Pulcinella. Il 9 ottobre, alle 18, Nicoletta Costa incontrerà le insegnanti per un appuntamento di formazione sul rapporto tra illustrazione, narrazione e infanzia. Il 10 ottobre, invece, sarà protagonista di un firmacopie in occasione del debutto dello spettacolo inaugurale. Durante la sua permanenza a Bari sono previsti anche laboratori e incontri dedicati al valore educativo delle storie e dei personaggi che hanno accompagnato generazioni di bambini.

«È sempre una grande emozione vedere in scena i miei disegni diventare pupazzi e burattini e coinvolgere direttamente i piccoli spettatori», dichiara Nicoletta Costa.

Dal teatro di figura ai grandi classici

La stagione proseguirà con un ricco calendario dedicato alle principali realtà del teatro di figura italiano. Prima ancora dell'apertura ufficiale del NIC Festival, dall'1 al 3 ottobre, negli spazi della Casa di Pulcinella saranno organizzate visite guidate e animate alla mostra “CartaNat”, dedicata allo scultore, illustratore e realizzatore di maschere Natale Panaro.

Il 7 e 8 novembre Tieffeu – Teatro Figura Umbro porterà in scena “Il brutto anatroccolo”, mentre il 19 novembre sarà la volta di Diaghilev con “Baldus”. Il 21 e 22 novembre NATA Teatro presenterà “Melina”, seguito il 26 novembre da “Le mille e una notte” di Diaghilev.

Il 28 e 29 novembre spazio a Ortoteatro con “Bobo, babbo e il mistero di Natale”. A dicembre arriveranno i Pupi di Stac con “Finalmente Natale” il 5 e 6, Diaghilev con “Ritorno a Itaca” il 9, Onirica Teatro con “Il Grinch che rubò il Natale” il 12 e 13 e Max Barile con “Magia! La meraviglia dei giorni leggeri” il 19 e 20.

Il nuovo anno si aprirà il 6 gennaio con “Meraviglia!” della compagnia Silviombre. Il 9 e 10 gennaio Arterie Teatro proporrà “I vestiti nuovi dell’imperatore”, mentre il 16 e 17 gennaio la Compagnia Walter Broggini porterà in scena “Pirù e la vendetta di Teodoro”.

Il 23 e 24 gennaio sarà la volta di Bambabambin con “Quel diavolo di Arlecchino”, mentre il 30 e 31 gennaio il Teatro dell’Altopiano presenterà “La bella e la bestia”.

A febbraio sono in programma “Il Pifferaio magico” del Teatro dei Colori, il 6 e 7, “Un soldatino” di Microteatro Terra Marique il 13 e 14, “Variazioni” delle Marionette di Filippo il 20 e 21 e “Giocapinocchio” del Granteatrino il 27 e 28.

Il 6 e 7 marzo tornerà “Il brutto anatroccolo un pennuto in blues”, prodotto da La Contrada – Teatro Stabile di Trieste. Il 13 e 14 marzo Molino d’Arte porterà in scena “Lo strano caso del dottor Jekyll e del Signor Hyde”. Il 20 marzo sarà la volta di Marionette Grilli con “Gianduja e la farina magica”, mentre il 21 marzo Burattini a Bologna presenterà “La grande istoria di Fagiolino”.

Il 3 e 4 aprile il Centro RAT – Teatro dell’Acquario di Cosenza proporrà “L’insolito Cappuccetto”. La stagione si avvierà quindi verso il gran finale con il Granteatrino: “Il gatto con gli stivali” il 10 e 11 aprile, una doppia replica de “La Nuvola Olga e il sole dormiglione” il 17 e 18 aprile e, il 24 e 25 aprile, “La fata Cristal”.

Il ricordo di Franco Cassano

La stagione “Amati Maestri” nasce anche nel segno del ricordo di Franco Cassano, al quale il direttore artistico Paolo Comentale ha scelto di dedicare il cartellone.

«Abbiamo scelto di dedicare questa stagione a Franco Cassano perché il suo pensiero continua a interrogarci sul significato di comunità, di territorio e di relazione con l'altro», spiega Comentale. «“Amati Maestri” nasce da questa esigenza: tornare a considerare la cultura come uno spazio nel quale fermarsi, ascoltare e imparare a guardare il mondo da prospettive diverse».

Per Comentale, il teatro di figura ha una particolare capacità di parlare ai bambini attraverso immagini, storie, oggetti, burattini e marionette, coinvolgendo allo stesso tempo anche gli adulti e mantenendo viva la memoria.

«Il nostro desiderio è che la Casa di Pulcinella continui a essere un luogo aperto, accogliente e attraversato da generazioni diverse», aggiunge il direttore artistico.

La vicepresidente del Consiglio regionale, Elisabetta Vaccarella, sottolinea invece il valore dei 54 appuntamenti in programma e dell'omaggio a Cassano, definendo il suo pensiero un'eredità intellettuale e civile da custodire e trasmettere alle nuove generazioni.

«Investire nel teatro ragazzi, nel teatro di figura, nella cultura che si rivolge all'infanzia, non è un gesto marginale: è un investimento diretto sul futuro della nostra comunità», afferma Vaccarella.

Sulla stessa linea l'assessora alle Culture del Comune di Bari, Paola Romano, che evidenzia il ruolo della Casa di Pulcinella come luogo di incontro tra teatro, scuola, famiglie, artisti e territorio.

Biglietti e abbonamenti

Il biglietto unico per gli spettacoli costa 8 euro. Per i gruppi che acquistano almeno cinque ingressi è prevista una riduzione a 6 euro a persona. L'abbonamento a 10 ingressi costa invece 60 euro, mentre l'ingresso è gratuito per i bambini fino a 3 anni non compiuti.

La prevendita è disponibile sul circuito Vivaticket e presso il botteghino del teatro, aperto dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13.30, il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e da un'ora prima dell'inizio degli spettacoli.

Per informazioni è possibile contattare il numero 080.534 4660. Il programma completo è disponibile sul sito della Casa di Pulcinella.