Stato dell’Arte Festival 2026, arte, musica e videomapping alle Mura urbiche di Lecce


LECCE
– Arte contemporanea, musica, performance, incontri e videomapping per tre giornate nelle Mura urbiche di Lecce. Dal 2 al 4 ottobre 2026 torna STATO DELL’ARTE Festival, giunto alla terza edizione e quest’anno dedicato al tema “Pietra e Stelle – La Luce Ritrovata”.

Il complesso monumentale progettato da Gian Giacomo dell’Acaya sarà trasformato in un museo a cielo aperto, mettendo in dialogo la pietra della città, il cielo e i linguaggi contemporanei. La manifestazione è ideata e organizzata da Icon Radio Visual Group APS*, con la direzione artistica di GeGè Telesforo, e con il sostegno e il patrocinio del Comune di Lecce.

Le Mura, nate come sistema difensivo, successivamente convento e carcere, diventano per il festival uno spazio di confronto e produzione culturale. Artisti, studenti, ricercatori e professionisti saranno coinvolti in un percorso che utilizza anche tecnologie digitali, con particolare attenzione ai giovani talenti provenienti da conservatori, scuole di musica, Accademie di Belle Arti e università.

Il tema dell’edizione 2026 nasce dalla volontà di riscoprire il buio non come assenza, ma come spazio di possibilità. La luce diventa così linguaggio e strumento di relazione, mentre l’attenzione all’oscurità apre una riflessione sulla tutela del paesaggio notturno.

La manifestazione si aprirà venerdì 2 ottobre con la Banco Jam Session, realizzata in collaborazione con il Banco degli Strumenti e l’Accademia Metropolis. L’appuntamento inaugura la sezione “Scrigni”, dedicata ai giovani talenti e pensata per portare le esibizioni anche in luoghi raccolti e spazi privati trasformati per l’occasione.

Sabato 3 ottobre sarà protagonista la mostra di arti visive Cieli Intuiti, curata da Massimiliano Cesari, con opere di Pierpaolo Arcadio e Vito Antonio Lippolis, installazioni site-specific e un momento di confronto tra artisti, curatori, istituzioni e pubblico.

Nel corso della giornata saranno inoltre proposti, gratuitamente e su prenotazione, i Walking Mura Urbiche Music Tour, visite guidate che uniranno storia, archeologia e musica.

La serata proseguirà con gli studenti dell’Accademia Metropolis e con MOONFALL Concert di Andrea Rossetti e Marco Puzzello, duo elettroacustico che unisce ambient-jazz, musica da camera ed elettronica attraverso pianoforte, tromba, live electronics e sonorità analogiche.

Grande spazio anche all’audiovisivo con ZENIT PRX.01, videomapping site-specific realizzato dagli studenti dell’Accademia Albertina di Torino in collaborazione con Algo.ritmi. Il progetto, con visual design e mapping di Dara Cerutti Soth e sound design di Cristian Gargiuolo, utilizza dati scientifici messi a disposizione da Infini.to – Planetario di Torino e Museo dell’Astronomia e dello Spazio Attilio Ferrari per proiettare sulla pietra delle Mura un cielo stellato tridimensionale, calcolato in tempo reale sulla posizione astronomica del luogo.

Domenica 4 ottobre sarà invece dedicata al tema della luce. In mattinata, nell’ambito di “Scrigni”, è prevista la lectio dialogata dell’artista e docente Michele Guido alla Fondazione Biscozzi|Rimbaud.

Nel pomeriggio il talk La Luce Ritrovata, co-progettato con l’Ordine degli Architetti di Lecce, affronterà i temi dell’illuminazione, della bellezza, dell’innovazione, della sostenibilità e della tutela dell’oscurità. Interverranno Roberta Boccomino di Infini.to, Cintya Concari e Roberto Marcatti dell’Associazione H2O Milano e Andrea Ingrosso, light designer, con la moderazione di Leda Cesari.

In serata, sulle Mura, sarà presentata in anteprima assoluta Prometeo di Riccardo Mazza, live performance audiovisiva curata da Karin Gavassa. L’opera mette in relazione mito, musica, luce e tecnologia e utilizza uno strumento di liuteria tecnologica contemporanea composto da quattro fasci laser, suonati in tempo reale attraverso una partitura elettronica e visiva.

La giornata si chiuderà con la jam session SDAF | Metropolis Night all’Accademia Metropolis.

Il programma proseguirà l’11 ottobre con la Lecce Piano Festival family RUN, con partenza da Piazza Sant’Oronzo, dedicata ai temi dell’inclusione e della sostenibilità ambientale.

Nato nel 2024, STATO DELL’ARTE Festival si propone come un progetto culturale diffuso e itinerante, con l’obiettivo di portare la produzione artistica fuori dagli spazi convenzionali e valorizzare il patrimonio urbano attraverso sostenibilità, nuovi modelli di mobilità e linguaggi contemporanei.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per il programma completo, gli orari e le prenotazioni dei tour è possibile consultare www.statodellartefestival.it e i canali social del festival.