A Monopoli l’immobiliare di lusso si affaccia sul mondo: apre BHHS | Puglia
Il network internazionale specializzato nell’immobiliare di lusso, nato dalla holding fondata da Warren Buffett, inaugura una nuova sede in via Roma
MONOPOLI – Il mercato immobiliare di lusso pugliese guarda sempre più all’estero. A Monopoli inaugura BHHS | Puglia, nuova sede commerciale del network Berkshire Hathaway HomeServices, uno dei marchi immobiliari più riconosciuti a livello internazionale.
La nuova sede, in via Roma 169-170, nasce per rispondere alla crescente domanda di investimenti immobiliari di pregio nella regione e punta a intercettare soprattutto la clientela internazionale interessata alle principali destinazioni pugliesi.
Berkshire Hathaway HomeServices fa parte di HomeServices of America, società controllata dal gruppo Berkshire Hathaway, fondato da Warren Buffett. Il network conta oltre 50mila professionisti e quasi 1.500 sedi distribuite in quattro continenti e 13 Paesi, con una presenza particolarmente radicata negli Stati Uniti, tra i principali mercati di provenienza degli acquirenti stranieri interessati alla Puglia.
BHHS | Puglia nasce dalla collaborazione tra Palazzo Estate Ltd., affiliata dal 2023 a Berkshire Hathaway HomeServices e attiva nel luxury real estate con sedi a Como, Milano, Stresa, Marina di Pietrasanta, Cernobbio e Torino, e Hello Group, gruppo immobiliare specializzato da oltre vent’anni nel settore dell’Holiday Rental e nel real estate in Puglia.
«Gli investitori internazionali ci chiedono destinazioni emergenti e nuove opportunità. Abbiamo deciso di investire sulla Puglia perché sono tanti i segnali di interesse per questo territorio», spiega Marina Rizzotto Yakovleva, Founder & CEO di BHHS | Palazzo Estate.
«Qui c’è un segmento immobiliare di pregio molto competitivo rispetto ad altre destinazioni italiane. Questo è un territorio sempre più attrattivo non solo per le vacanze, ma anche come destinazione per un investimento e per generare nuovi redditi», aggiunge.
I dati riportati dalla società evidenziano una crescita dell’interesse internazionale verso il mercato pugliese: tra il 2019 e il 2025 le richieste immobiliari provenienti dall’estero per la Puglia sarebbero aumentate del 54%. Oltre l’87% della domanda internazionale si concentra oggi tra il Salento e la Valle d’Itria.
Nel primo semestre del 2025, secondo i dati citati da BHHS | Puglia, Ostuni è diventata il Comune italiano che ha generato il maggiore interesse da parte degli acquirenti immobiliari stranieri.
L’attenzione internazionale non riguarda però soltanto Ostuni. Tra le destinazioni indicate figurano anche Monopoli, Polignano a Mare, Fasano, Alberobello, Cisternino e Martina Franca. Nel Salento, invece, l’interesse si concentra anche su Lecce, Nardò, Gallipoli e Otranto.
«Lo vediamo ogni giorno e i dialoghi si stanno intensificando: gli stranieri che mostrano più interesse per le opportunità immobiliari in Puglia sono americani, britannici, francesi e tedeschi», sottolinea Rizzotto Yakovleva.
Tra gli immobili maggiormente ricercati figurano masserie, trulli e ville indipendenti caratterizzate da ampi spazi esterni e privacy.
Un ulteriore elemento di attrattività, secondo la società, è rappresentato dal regime fiscale agevolato per alcuni nuovi residenti. «L’imposta sostitutiva del 7% sui redditi prodotti all’estero per chi trasferisce la residenza in determinati Comuni del Sud Italia, inclusa la Puglia, con una popolazione fino a 30.000 abitanti è un’occasione che tanti stanno valutando con attenzione», conclude Rizzotto Yakovleva.

