Noicattaro, liberata la lupa catturata a settembre: ora un collare per monitorarne gli spostamenti

BARI – È durata poco la permanenza in cattività della giovane lupa catturata a Noicattaro nella notte tra il 20 e il 21 settembre. L’animale è stato infatti liberato il 28 settembre e ha fatto ritorno al suo ambiente naturale.

Prima del rilascio, la lupa è stata dotata di un collare satellitare, che consentirà al Centro faunistico di Bitetto di monitorarne gli spostamenti e raccogliere informazioni utili a individuare il branco di appartenenza.

La giovane femmina, secondo quanto emerso dagli accertamenti, non sarebbe stata responsabile delle aggressioni ai danni di due bambini avvenute lo scorso agosto. Per quegli episodi è stato infatti isolato il DNA riconducibile a un giovane esemplare maschio.

Il monitoraggio attraverso il collare permetterà ora agli operatori di seguire i movimenti della lupa, comprendere le sue abitudini e acquisire ulteriori elementi sulla presenza e sugli spostamenti dei lupi nell’area.

La liberazione rappresenta quindi il ritorno dell’animale alla vita selvatica, ma anche l’avvio di una fase di osservazione a distanza che potrà fornire informazioni utili sulla composizione e sui movimenti del branco.