Aeroporto di Bari sul podio degli scali italiani: secondo posto per qualità dell’esperienza dei passeggeri
BARI – L’aeroporto Karol Wojtyla di Bari conquista il secondo posto nella classifica italiana elaborata da AirHelp, società specializzata nell’assistenza ai passeggeri aerei, con un punteggio complessivo di 7,75, a pochi centesimi dalla prima posizione.
Un risultato significativo in una graduatoria che prende in considerazione alcuni dei principali parametri utilizzati dai viaggiatori per valutare la qualità di uno scalo: puntualità dei voli, esperienza dei passeggeri e qualità dei servizi.
Proprio sul fronte dell’esperienza del viaggiatore, l’aeroporto di Bari ottiene un punteggio di 8,1, il più alto tra i tre scali italiani presenti sul podio. Il dato rappresenta un riconoscimento al percorso di riqualificazione e potenziamento portato avanti negli ultimi anni e alla crescente attenzione rivolta alla qualità dell’accoglienza.
La classifica AirHelp prende in esame 279 aeroporti in tutto il mondo e attribuisce il 60% del punteggio alla puntualità dei voli, mentre il restante 40% riguarda l’esperienza dei passeggeri e i servizi offerti.
Il posizionamento dello scalo barese arriva in una fase di crescita costante dei volumi di traffico, con il Karol Wojtyla che ha superato la soglia dei 7 milioni di passeggeri annui, consolidando il proprio ruolo di principale porta di accesso alla Puglia.
Il dato relativo alla qualità dell’esperienza assume particolare rilievo anche alla luce degli interventi realizzati negli ultimi anni per la riqualificazione, l’adeguamento e il potenziamento delle infrastrutture aeroportuali, con l’obiettivo di rendere lo scalo sempre più moderno e funzionale e di rispondere a una domanda di mobilità in continua evoluzione.
«Essere sul podio degli aeroporti italiani e, soprattutto, ottenere il punteggio più alto per l’esperienza dei passeggeri tra i tre scali classificati da AirHelp è motivo di grande orgoglio per la Società», ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile.
«Questo riconoscimento fotografa la sinergia con la Regione Puglia, che ringrazio per il costante supporto, e il lavoro di tante persone che ogni giorno operano negli aeroporti pugliesi. È la conferma di un percorso e non un punto di arrivo. Dietro un riconoscimento di questo tipo ci sono investimenti, progettazione, lavoro quotidiano e una visione precisa, che è quella di mettere il passeggero al centro e costruire infrastrutture capaci di accompagnare la crescita della Puglia».
Vasile ha quindi sottolineato la necessità di proseguire sulla strada degli investimenti: «Il vero obiettivo è continuare a migliorare, non solo per rendere la rete aeroportuale pugliese più efficiente, moderna e accessibile, ma soprattutto per farne una leva strategica per lo sviluppo della Puglia e per il rafforzamento del ruolo della regione nel sistema nazionale ed europeo dei trasporti».
La crescita del numero dei passeggeri, l’ampliamento della connettività e il miglioramento dei servizi rappresentano, secondo Aeroporti di Puglia, segnali positivi che richiedono però ulteriori interventi per sostenere l’aumento dei flussi.
Tra le priorità indicate figurano il potenziamento delle infrastrutture, la sostenibilità, l’innovazione tecnologica, l’accessibilità e la qualità dell’accoglienza.
Il secondo posto nella classifica AirHelp rappresenta così un ulteriore riconoscimento del percorso di crescita dell’aeroporto di Bari, sempre più centrale nel sistema della mobilità pugliese e nei collegamenti della regione con il resto d’Italia e d’Europa.
