Agricoltura, dalla Regione Puglia un pacchetto da 30 milioni di euro per sostenere le imprese


Paolicelli annuncia gli interventi dopo le proteste degli agricoltori. Minerva e il gruppo Pd, insieme al M5S, accolgono positivamente l’impegno della Regione: al centro costi di produzione, gasolio, risorse idriche, controlli e promozione delle filiere.

BARI – Trenta milioni di euro per sostenere le imprese agricole pugliesi, alleggerire i costi di produzione e rafforzare le filiere. È il pacchetto di interventi al quale sta lavorando la Regione Puglia, annunciato dall’assessore all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale Francesco Paolicelli dopo le recenti manifestazioni degli agricoltori, arrivate anche nel capoluogo pugliese.

La misura punta a rispondere alle difficoltà di un comparto alle prese con l’aumento dei costi, le incertezze dei mercati e le criticità che mettono a rischio la redditività delle aziende. Tra le priorità indicate figurano il sostegno alle imprese, il rafforzamento dei controlli, gli investimenti nella promozione dei prodotti di qualità e la tutela della concorrenza lungo la filiera produttiva.

«Dobbiamo dare risposte concrete a chi ogni giorno lavora per garantire il futuro dell’agricoltura pugliese», è il messaggio dell’assessore Paolicelli, che ha ribadito la volontà della Regione di ascoltare le richieste del settore e tradurle in misure di sostegno.

Minerva e il Pd: «Risposta concreta al grido d’allarme»

Accoglie positivamente l’annuncio Stefano Minerva, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, che esprime apprezzamento per il lavoro di Paolicelli e per l’impegno del presidente Antonio Decaro.

Secondo Minerva, la crisi agricola non riguarda soltanto i numeri economici, ma coinvolge famiglie, imprese e intere comunità. Tra le principali criticità evidenziate ci sono il costo del carburante, le difficoltà nella gestione delle risorse idriche e la concorrenza sleale.

Il gruppo Pd considera importante l’approccio che unisce il sostegno immediato alle aziende alla necessità di affrontare i problemi strutturali del comparto. I democratici assicurano il proprio sostegno al percorso avviato dalla Giunta, chiedendo che gli impegni annunciati si traducano rapidamente in interventi efficaci, costruiti attraverso il confronto con le organizzazioni agricole.

«Difendere l’agricoltura pugliese significa difendere il diritto di chi lavora a vivere dignitosamente del proprio lavoro», sottolinea Minerva, evidenziando il rischio che la chiusura delle aziende comprometta non soltanto l’economia, ma anche la tenuta sociale e il futuro dei territori.

Il M5S: «Al fianco degli agricoltori»

Anche il Movimento 5 Stelle esprime sostegno alle richieste del mondo agricolo. La capogruppo regionale Maria La Ghezza ha incontrato, insieme ad altri esponenti del movimento, gli agricoltori durante la manifestazione organizzata da Coldiretti.

Per il M5S, l’annuncio del pacchetto da 30 milioni rappresenta un segnale importante, ma occorre affiancare agli interventi regionali ulteriori misure a livello nazionale.

I pentastellati chiedono iniziative contro il caro-gasolio, l’aumento dei costi energetici e il rincaro dei materiali utilizzati nelle produzioni. Tra le priorità indicano anche il rafforzamento dei controlli sulla provenienza e sulla tracciabilità dei prodotti, per contrastare eventuali traffici illeciti e garantire condizioni di concorrenza leale.

Il movimento sottolinea inoltre la necessità di investire nella promozione delle eccellenze agroalimentari pugliesi, valorizzando la qualità delle produzioni e tutelando il lavoro degli agricoltori.

Il pacchetto annunciato dalla Regione si inserisce così nel confronto aperto con il comparto agricolo, che chiede interventi concreti per affrontare l’aumento dei costi e garantire la sostenibilità economica delle aziende. La sfida sarà trasformare l’impegno politico in misure operative capaci di sostenere le imprese e preservare un settore strategico per l’economia e l’identità della Puglia.