Altamura, Apulia Antiqua celebra Philidor: musica e scacchi nel Settecento francese
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ALTAMURA - Che cosa hanno in comune una partitura barocca e una scacchiera? La risposta è François-André Danican Philidor, compositore e celebre scacchista francese, protagonista di una serata che unisce musica e strategia a 300 anni dalla sua nascita.
L’appuntamento inaugura la sezione autunnale del festival itinerante Apulia Antiqua, diretto da Giovanni Rota e dedicato quest’anno alle «Geometrie barocche», in programma sabato 10 ottobre alle 20 nell’ex Monastero di Santa Croce - Conservatorio di Altamura.
La serata, condotta da Lucrezia Baldassarra, presidente dell’Accademia Scacchi Altamura ASD, si aprirà con l’intervento di Mario Leoncini, maestro della Federazione scacchistica italiana e storico degli scacchi. A seguire, il concerto «Philidor 300: Musica e Strategia», affidato all’Ensemble Les Émissaires, formazione francese specializzata nel repertorio antico e settecentesco.
Sul palco Federica Basilico al violino, Iris Tocabens alla viola da gamba e Claire Delacommune al clavicembalo, con strumenti e prassi esecutiva storica per restituire il carattere intimo della musica da camera francese del Settecento.
Il programma attraverserà la musica della corte di Francia attraverso le opere di Marais, Rebel, Couperin e Rameau, che faranno da cornice alle composizioni della famiglia Philidor. Un percorso musicale affidato al dialogo tra viola da gamba, violino barocco e clavicembalo, strumenti simbolo dell’eleganza della tradizione francese.
Nato nel 1726, Philidor fu autore di opere, opéra-comique e musica strumentale e protagonista della vita musicale parigina in un periodo di profonda trasformazione del linguaggio musicale. Parallelamente conquistò una fama internazionale come scacchista, frequentando il celebre Café de la Régence e sviluppando una concezione strategica innovativa, basata sull’importanza della struttura complessiva della posizione. È a lui attribuita la celebre intuizione secondo cui «i pedoni sono l’anima degli scacchi».
La figura di Philidor diventa così il punto d’incontro tra due mondi apparentemente lontani: musica e scacchi. Nella concezione barocca, rigore e invenzione convivono all’interno della stessa architettura, proprio come sulla scacchiera ogni mossa modifica l’equilibrio della posizione e nella musica ogni nota entra in relazione con le altre attraverso proporzioni, tensioni e risoluzioni.
È questa relazione tra ordine e creatività, strategia e intuizione, struttura e libertà il filo conduttore di «Geometrie barocche», il percorso con cui Apulia Antiqua porta la grande musica nei luoghi storici della Puglia, creando occasioni di incontro tra discipline, epoche e linguaggi.
Per informazioni è possibile contattare il numero 335.1477513. Biglietti disponibili sul sito di Apulia Antiqua.
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