ANCI Puglia, a Fasano oltre 200 amministratori: quattro priorità per il futuro dei Comuni
L’Assemblea regionale si è concentrata su welfare, rifiuti, politiche abitative e cambiamenti climatici. Le proposte confluiranno in un documento destinato alla Regione Puglia e ad ANCI nazionale.
FASANO – Mettere i Comuni al centro delle politiche territoriali e rafforzare il dialogo tra amministrazioni locali e istituzioni regionali e nazionali. È stato questo l’obiettivo dell’Assemblea regionale di ANCI Puglia, dal titolo “I Comuni protagonisti della governance territoriale. Scenari in divenire, proposte concrete e confronto istituzionale per il futuro delle comunità pugliesi”, che si è svolta al GranSerena Hotel – Terme di Torre Canne, a Fasano.
All’iniziativa hanno partecipato oltre 200 tra sindaci, amministratori comunali e rappresentanti delle istituzioni. Al centro dei lavori quattro temi strategici: welfare, gestione dei rifiuti, politiche abitative e adattamento ai cambiamenti climatici. Le proposte emerse saranno raccolte in un Documento ANCI Puglia da sottoporre al presidente della Regione e al presidente di ANCI nazionale.
Ad aprire l’assemblea è stata la presidente di ANCI Puglia, Fiorenza Pascascio, seguita dai saluti istituzionali del sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, e del vicepresidente della Provincia di Brindisi, Massimo Lanzilotti.
Quattro tavoli tematici per individuare soluzioni concrete
Il cuore dell’iniziativa è stato rappresentato da quattro sessioni di lavoro parallele, nelle quali sindaci, assessori e consiglieri comunali hanno condiviso esperienze, criticità e proposte a partire dalle esigenze dei rispettivi territori.
Il tavolo sul welfare e sulla transizione degli Ambiti sociali è stato coordinato dal sindaco di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco, e da Elena Rizzello, consigliera comunale di San Cesario di Lecce.
Le politiche abitative e il diritto alla casa sono stati affrontati dalla sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, e dal sindaco di Martano, Fabio Tarantino, delegato ANCI Puglia e presidente della Provincia di Lecce.
Per la governance del ciclo dei rifiuti il coordinamento è stato affidato al sindaco di Brindisi, Pino Marchionna, e al sindaco di Mola di Bari, Giuseppe Colonna. Il confronto sui cambiamenti climatici è stato invece coordinato dalle assessore all’Ambiente Fulvia Gravame, del Comune di Taranto, e Antonella Varesano, del Comune di Corato.
Ai tavoli hanno preso parte anche la presidente Fiorenza Pascascio e i vicepresidenti di ANCI Puglia, insieme ai rappresentanti della Consulta dei Piccoli Comuni e di ANCI Giovani Puglia.
Rifiuti, cinque priorità per migliorare la gestione
Dal confronto sulla governance dei rifiuti sono emerse cinque priorità: riformare gli ARO, valutando ambiti territoriali più ampi e nuovi modelli gestionali; rafforzare il ruolo dei Comuni nei processi decisionali di AGER e nella definizione del Piano regionale; contenere i costi del servizio tenendo conto delle differenze territoriali; completare il ciclo dei rifiuti superando le criticità impiantistiche; coinvolgere maggiormente le comunità per migliorare la raccolta differenziata e diffondere una più ampia cultura ambientale.
Casa e welfare, attenzione alle nuove fragilità
Sul fronte delle politiche abitative, gli amministratori hanno evidenziato la necessità di una strategia integrata per il diritto all’abitare, capace di rispondere alle esigenze delle famiglie, dei giovani e delle persone in condizioni di vulnerabilità.
Tra gli obiettivi indicati figurano la valorizzazione del patrimonio abitativo pubblico e privato, l’attivazione di risorse e partenariati e l’utilizzo di strumenti innovativi per aumentare l’offerta di alloggi accessibili. Il traguardo è costruire una politica abitativa di comunità, fondata sulla collaborazione tra istituzioni, Terzo settore e cittadini.
Il tavolo sul welfare ha posto invece l’attenzione sulle nuove povertà, sulla povertà educativa, sull’invecchiamento della popolazione e sulla non autosufficienza. Le proposte riguardano il rafforzamento del dialogo con la Regione, una gestione associata più strutturata degli Ambiti sociali, anche attraverso la possibile costituzione di consorzi tra enti locali, e una maggiore integrazione sociosanitaria.
Tra gli ambiti da affrontare attraverso un confronto stabile tra Comuni, Ambiti e Asl figurano le cure domiciliari, il trasporto assistito, il sostegno agli alunni con disabilità, le dipendenze patologiche e il disagio mentale, in particolare tra i giovani.
Cambiamenti climatici, servono pianificazione e risorse
Il tavolo dedicato all’adattamento e alla mitigazione climatica ha evidenziato diversi ostacoli alla realizzazione degli interventi: la carenza di strumenti di pianificazione aggiornati e integrati, la necessità di formazione continua per tecnici e amministratori, la mancanza di dati utili a definire un quadro conoscitivo chiaro e misurabile e le difficoltà economiche legate ad alcune misure, come la gestione delle infrastrutture verdi urbane.
Le criticità emerse saranno inserite nel documento finale, con l’obiettivo di rafforzare il confronto istituzionale e favorire la realizzazione di politiche più efficaci per i territori.
Il confronto con la Regione e il supporto ai Comuni
Ai lavori hanno partecipato il vicepresidente della Regione Puglia e assessore al Welfare, Cristian Casili, l’assessora all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento, e l’assessora all’Urbanistica e alla Casa, Marina Leuzzi.
Nel corso dell’assemblea è stato presentato anche il progetto Centro Servizi Territoriali (CST), promosso dal Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri nell’ambito del programma PN Capacità per la Coesione 2021-2027. Il progetto mette a disposizione dei Comuni assistenza tecnica gratuita, strumenti e competenze per rafforzare la capacità amministrativa.
Cassa Depositi e Prestiti ha inoltre illustrato i nuovi strumenti disponibili per gli enti locali.
La giornata si è conclusa con gli interventi in plenaria delle assessore regionali Ciliento e Leuzzi e con le conclusioni affidate a Cristian Casili. L’assemblea di Fasano rappresenta anche una tappa di avvicinamento alla 43ª Assemblea nazionale ANCI, in programma a Verona dal 25 al 27 novembre 2026.
Pascascio: «Un’assemblea innovativa, con i Comuni protagonisti»
La presidente di ANCI Puglia, Fiorenza Pascascio, ha espresso soddisfazione per il confronto e per la partecipazione degli amministratori.
«Abbiamo scelto un’impostazione innovativa, che ha messo al centro i sindaci e gli amministratori, protagonisti attivi dei lavori», ha dichiarato, sottolineando l’importanza di offrire agli enti locali la possibilità di rappresentare esigenze, criticità e proposte.
Pascascio ha inoltre evidenziato la partecipazione di oltre 200 persone, il coinvolgimento di numerosi Comuni e la disponibilità al dialogo dimostrata dalla Regione Puglia. «L’obiettivo è proseguire su questa strada, rafforzando la collaborazione istituzionale e valorizzando il ruolo dei Comuni nella definizione delle politiche che riguardano i territori e i cittadini», ha concluso.