Anima Mea, la Compagnia Astrolabi porta in Puglia la musica barocca italiana
PALO DEL COLLE – Un viaggio musicale nell’Italia del Seicento, tra Napoli, Roma e Firenze, attraverso le sonorità e le suggestioni della musica antica. È “Navigatio Italica”, il concerto della formazione catalana Compagnia Astrolabi, protagonista di tre appuntamenti nell’ambito della diciottesima edizione di Anima Mea, il festival internazionale di musica antica diretto da Gioacchino De Padova.
Il primo appuntamento è in programma venerdì 30 ottobre nella chiesa del Purgatorio di Palo del Colle. Il concerto proseguirà sabato 31 ottobre alle Scuderie del Castello di Sannicandro di Bari e domenica 1° novembre nella chiesa di Sant’Anna ad Andria. Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 20.30.
Il progetto propone una traversata musicale attraverso il Seicento italiano, sulle tracce di Claudio Monteverdi e di una stagione di passaggio tra tardo Rinascimento e primo Barocco, quando la musica accompagnava la vita religiosa, le corti, le feste e gli spettacoli popolari. Canzoni, danze e ciaccone restituiscono il ritratto di un’epoca nella quale devozione e intrattenimento, solennità e vitalità popolare convivevano in un linguaggio musicale capace di attraversare confini geografici e sociali.
A guidare il pubblico sarà la Compagnia Astrolabi, ensemble specializzato nel repertorio antico composto da Jean Tubery al cornetto, cornetto muto e flauti, Gisèle Lopez al violino barocco, Guillem Gironès al clavicembalo e violoncello e Jordi Gironès alla tiorba e alla chitarra barocca. Un organico che unisce timbri luminosi e sonorità intime per ricreare le atmosfere di un periodo caratterizzato da libertà espressiva e raffinatezza compositiva.
Il percorso musicale prenderà idealmente avvio a Napoli con le architetture virtuosistiche di Giovanni de Macque, le danze e le fantasie di Andrea Falconieri e le variazioni di Diego Ortiz. La tappa romana attraverserà le composizioni tastieristiche di Girolamo Frescobaldi, le sonorità della tiorba di Girolamo Kapsberger, l’espressività vocale di Stefano Landi e il ritmo della Tarantella di Athanasius Kircher.
Il viaggio raggiungerà quindi Firenze con le Arie di Fiorenza, attraverso le pagine di Emilio de’ Cavalieri, Carlo Calvi e Giovanni Battista Ferrini. Un itinerario che mette in luce la ricchezza di un patrimonio musicale nel quale canti, danze e composizioni sacre raccontano la vitalità culturale dell’Italia del passato, ancora capace di dialogare con il pubblico contemporaneo.
La diciottesima edizione di Anima Mea è organizzata dall’associazione L’Amoroso con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e dei Comuni di Bari, Palo del Colle e Sannicandro di Bari, il sostegno della Camera di Commercio di Bari e della Fondazione Puglia e il patrocinio di Rai Radio 3.
Per informazioni è possibile consultare il sito lamoroso.it/anima-mea o contattare il numero 353 4130148. Abbonamenti e biglietti sono disponibili sul circuito PostoRiservato.
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