Ansaldo Energia, Picaro: «Gioia del Colle, dalla vertenza al rilancio industriale»

L’europarlamentare di Fratelli d’Italia sottolinea le prospettive di sviluppo per l’ex stabilimento AC Boilers: previsti 50 milioni di euro in tre anni per la reindustrializzazione del sito e la valorizzazione delle professionalità esistenti.


BARI
– Il piano di investimenti da 300 milioni di euro nel settore nucleare annunciato da Ansaldo Energia entro il 2035 apre nuove prospettive anche per Gioia del Colle, dove è stato sottoscritto un accordo preliminare per l’acquisizione e il rilancio dello stabilimento ex AC Boilers.

A sottolinearlo è Michele Picaro, europarlamentare e presidente provinciale di Fratelli d’Italia Bari, che commenta la strategia industriale annunciata dall’amministratore delegato di Ansaldo Energia, Fabrizio Fabbri.

«Ho seguito personalmente questa vertenza, mantenendo un confronto costante con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con l’obiettivo di salvaguardare i posti di lavoro e garantire un futuro produttivo allo stabilimento», dichiara Picaro.

L’accordo sottoscritto lo scorso 16 aprile presso il Ministero ha previsto un piano di investimenti di circa 50 milioni di euro in tre anni per la reindustrializzazione del sito e la valorizzazione delle professionalità esistenti.

Picaro attribuisce il risultato all’impegno del Governo, del ministro Adolfo Urso, del sottosegretario Marcello Gemmato, del sindaco di Gioia del Colle Giovanni Mastrangelo e delle parti sociali.

«Siamo passati dall’incertezza sul futuro di oltre 120 lavoratori a un progetto concreto di rilancio, che oggi può inserirsi in una strategia industriale di più ampio respiro, legata alle nuove tecnologie energetiche», afferma l’europarlamentare.

La prospettiva di ulteriori sviluppi occupazionali rappresenta, secondo Picaro, un’opportunità significativa per Gioia del Colle e per l’intero territorio. L’obiettivo è fare in modo che gli investimenti annunciati si traducano in crescita, nuovi posti di lavoro e opportunità per le imprese locali.

«Continuerò a seguire l’attuazione degli impegni assunti affinché gli investimenti si traducano in crescita, occupazione e nuove opportunità per le imprese locali. Difendere il lavoro e creare le condizioni per nuovi investimenti significa dare al Mezzogiorno un ruolo da protagonista nel futuro industriale del Paese», conclude Picaro.