Bari, 500 studenti in silenzio per Fabio Mancini: sold out all’AncheCinema con “Il potere della gentilezza”


Standing ovation per il supermodello internazionale e il suo libro “108 volte mi perdono”. Una mattinata dedicata a fragilità, perdono e rinascita, con i giovani protagonisti di un incontro che ha messo al centro il valore dell’ascolto.

BARI – Oltre 500 studenti, un teatro gremito e un pubblico di ragazzi attento e partecipe, senza cellulari in mano. L’AncheCinema di Bari ha ospitato venerdì 23 ottobre l’incontro con le scuole “Il potere della gentilezza”, che ha registrato il tutto esaurito e si è concluso con una standing ovation per Fabio Mancini, supermodello internazionale, volto iconico della Maison Giorgio Armani, scrittore e filantropo.

Al centro della mattinata non la moda, ma una riflessione sul valore delle emozioni e delle relazioni umane. Attraverso il suo libro “108 volte mi perdono”, Mancini ha accompagnato i ragazzi in un percorso dedicato alla fragilità, al perdono, alla rinascita e al coraggio di essere gentili con se stessi e con gli altri.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Bari, è stata organizzata da Cristina Maremonti, presidente del CIF Metropolitano Bari, e da Isa Gigante, presidente dell’associazione Le Mani di Proserpina, che hanno curato l’introduzione dei lavori. La responsabilità scientifica del progetto è stata affidata alla dottoressa Iolanda Chinellato, impegnata anche nel percorso preparatorio con gli istituti scolastici.

A dialogare con l’autore è stato Vito Lacoppola, assessore del Comune di Bari. Sono intervenuti inoltre Antonio M. Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia, Carmela Varchetta, docente di Filosofia, e Checco De Tullio, fotografo.

A dare ulteriore visibilità all’incontro è stata la diretta di TeleNorba, con la giornalista Maria Liuzzi, che ha raccontato un appuntamento rivolto ai giovani e al loro bisogno di essere ascoltati.

Le organizzatrici hanno ringraziato gli sponsor, i dirigenti scolastici e i docenti che hanno accompagnato gli studenti, contribuendo alla riuscita dell’iniziativa.

«Vedere 500 ragazzi in piedi, composti, emozionati, è stata la nostra più grande vittoria – hanno dichiarato Cristina Maremonti e Isa Gigante –. La gentilezza non è debolezza, è una cura. E ieri Bari lo ha dimostrato».

Una mattinata che ha trasformato il teatro in uno spazio di ascolto e condivisione, ricordando quanto il rispetto, l'empatia e la gentilezza possano rappresentare strumenti concreti per costruire relazioni più consapevoli.