Bari, tentato furto in farmacia: arrestati due uomini. Tre denunciati per possibili sopralluoghi nei condomini


La Polizia di Stato ha intensificato i controlli contro i reati predatori. Ai due arrestati vengono contestati anche altri furti avvenuti a Bari e Matera; sequestrati arnesi da scasso, chiavi alterate e un dispositivo GPS.

BARI – Due uomini baresi, di 55 e 41 anni, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato con l’accusa di aver tentato un furto all’interno di una farmacia. Altre tre persone, un 28enne e due 23enni originari di Bari e provincia, sono state denunciate a piede libero per il possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, dopo essere state intercettate nei pressi di alcuni condomini di una zona residenziale della città.

Le operazioni rientrano nei servizi di contrasto ai reati contro il patrimonio intensificati nei giorni scorsi su disposizione del Questore.

L’episodio che ha portato ai due arresti risale al 12 ottobre 2026. Intorno alle 15.45, la Sala operativa aveva diramato una nota di ricerca relativa a un’autovettura con a bordo due persone sospettate di aver tentato un furto in una farmacia. Dopo pochi minuti, una Volante ha individuato il veicolo segnalato e fermato i due occupanti per un controllo.

Nel frattempo, un altro equipaggio ha raggiunto la farmacia per raccogliere la testimonianza del titolare. L’uomo ha riferito di aver chiuso l’attività alle 13 per la pausa pomeridiana, abbassando completamente la saracinesca. Intorno alle 15, però, avrebbe sentito la serranda sollevarsi e, avvicinandosi, avrebbe notato una persona con il volto parzialmente travisato da occhiali da sole e cappuccio all’interno del locale.

Il farmacista ha urlato contro l’intruso, costringendolo a fuggire. Il sospettato sarebbe quindi salito a bordo dell’auto, dove lo attendeva un complice, per poi allontanarsi. Il titolare è riuscito a prendere il numero di targa e a identificare modello e colore del veicolo, consentendo alla Polizia di avviare le ricerche.

I due uomini sono stati arrestati e, su disposizione del pubblico ministero di turno, condotti in carcere.

Gli accertamenti successivi avrebbero consentito di collegare i due anche a un furto avvenuto il 28 settembre in una pizzeria di Bari, con modalità ritenute simili. Gli investigatori li ritengono inoltre coinvolti in altri due episodi verificatisi a Matera: un tentativo di furto in una farmacia nello stesso giorno del fatto contestato a Bari e un furto ai danni di un’altra attività commerciale.

I controlli nei condomini

Un secondo intervento è stato effettuato l’11 ottobre dalla Squadra Mobile, sezione Falchi, dopo una segnalazione relativa alla presenza di persone sospette nei pressi di un condominio in un quartiere residenziale di Bari.

Gli agenti hanno notato un’autovettura già segnalata perché ritenuta utilizzata per la commissione di furti in appartamento. Dopo averla monitorata, hanno deciso di fermarla per un controllo. A bordo si trovavano un uomo di 55 anni e un 23enne, che durante le verifiche avrebbero ricevuto una telefonata in vivavoce da un complice, il quale riferiva di essere in procinto di uscire da uno degli edifici della zona.

I poliziotti hanno quindi intercettato una seconda autovettura, anch’essa segnalata nei giorni precedenti come sospetta, fermando il conducente, un altro 23enne.

Le perquisizioni hanno permesso di trovare nella prima auto diverse chiavi alterate, arnesi ritenuti idonei allo scasso e un dispositivo GPS magnetico. Non essendo emersi furti consumati nelle immediate vicinanze, i tre sono stati denunciati a piede libero per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le contestazioni e gli elementi raccolti hanno carattere provvisorio e non costituiscono un accertamento definitivo di responsabilità. Gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a un’eventuale condanna irrevocabile, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.