Bari, al Lungomare l’installazione “Le orecchie ascoltano. Silenzio”
BARI - Bari si prepara ad accogliere “Le orecchie ascoltano. Silenzio”, l’opera ambientale di Francesco Schiavulli realizzata in occasione della XXII Giornata del Contemporaneo, la manifestazione nazionale promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani.
L’evento è organizzato dall’Aps Miracula in collaborazione con l’Aps Martinus e si terrà sul Lungomare Imperatore Augusto, all’altezza dell’Arco di accesso al Largo Urbano II. L’installazione sarà visitabile gratuitamente dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.
L’opera nasce dal dialogo tra la terracotta e la pietra calcarea, tra il fruscio del vento marino e la memoria dei passanti. Schiavulli inserisce nelle cavità dell’antico arco di pietra una serie di frammenti in terracotta modellati con le sembianze di orecchie umane, trasformando la struttura architettonica in un vero e proprio organo sensoriale.
L’intervento modifica così la percezione del muro, non più soltanto barriera inerte, ma custode silenzioso del paesaggio e della storia urbana. L’installazione vuole offrire una pausa meditativa a viandanti, turisti e pellegrini diretti verso la vicina Basilica di San Nicola, invitandoli a rallentare il passo, avvicinarsi alla materia e affidare alla pietra un pensiero, un segreto o una storia.
A completare l’esperienza sarà una lettura performativa a cura di Gianfranco Liuzzi. Nelle immediate vicinanze dell’opera verrà recitato un brano in diverse lingue, con formule come “ascolta” ed “écoute”, pensato come un richiamo universale all’importanza dell’ascolto reciproco e dell’empatia.
“Le orecchie ascoltano. Silenzio” si inserisce così in un percorso che unisce arte contemporanea, spazio urbano e partecipazione, trasformando un elemento dell’architettura cittadina in un luogo di ascolto e riflessione.
