Bari, conclusa la riqualificazione di via Argiro: 180 alberi e nuova pavimentazione


BARI – Si completa la riqualificazione di via Argiro, trasformata in un viale pedonale più moderno, accessibile e verde. Dopo un anno di lavori, nel pomeriggio è prevista la riapertura al transito delle auto anche dell’ultimo incrocio interessato dal cantiere, quello con via Putignani.

L’intersezione è stata sottoposta ai test idraulici per verificare il corretto deflusso delle acque verso le caditoie posizionate ai quattro angoli. L’esito positivo delle prove ha consentito di programmare la riapertura al traffico. L’incrocio presenta una nuova pavimentazione in asfalto e basole posizionate in quota, così da eliminare i precedenti dislivelli e garantire maggiore continuità e accessibilità ai percorsi. Sono stati inoltre rifatti e ampliati i marciapiedi.

Sul fronte del verde, il progetto ha portato alla piantumazione complessiva di 180 nuovi alberi: 154 lungo via Argiro, tra Lagerstroemia rosa e bianca e Prunus Cerasifera Pissardii, 15 oleandri in via Calefati e altri 11 oleandri dal fiore bianco in via Putignani.

In prossimità dell’incrocio con via Calefati è stata inoltre installata una fontana in ghisa modello “Milano”, pensata per favorire il consumo dell’acqua pubblica e ridurre l’utilizzo della plastica. La fontana sarà attivata nelle prossime ore, dopo il completamento delle verifiche tecniche sulla potabilità dell’acqua.

“È stato un anno di cantiere certamente difficile, durante il quale abbiamo ascoltato critiche e preoccupazioni – ha commentato il sindaco di Bari Vito Leccese –. A dodici mesi dall’inizio dei lavori, credo che siano i baresi a poter giudicare ciò che abbiamo realizzato”.

“Questo cantiere deve lasciarci anche un insegnamento: il disagio provocato dai lavori va affrontato sapendo che è temporaneo, mentre le trasformazioni che realizziamo sono destinate a migliorare la città per molti anni”, ha aggiunto il sindaco, sottolineando come il nuovo intervento restituisca alla città una strada completamente pedonale, dove gli spazi un tempo occupati dalle automobili sono stati sostituiti da alberi e aree dedicate alle persone.

La nuova via Argiro

Il progetto ha trasformato circa 14mila metri quadrati di strada in un viale pedonale, con il rifacimento delle intersezioni e il restyling degli incroci con via Calefati e via Putignani. L’intervento ha interessato anche i sottoservizi, con nuove reti interrate per la gestione delle acque meteoriche.

Particolare attenzione è stata riservata alle pavimentazioni storiche in pietra lavica di valore archeologico, catalogate sotto il controllo della Soprintendenza e ricollocate nei quattro isolati nei quali erano state rinvenute. Negli altri tratti sono state utilizzate nuove basole laviche.

Le quote stradali sono state uniformate, eliminando il dislivello di circa 15 centimetri tra strada e marciapiedi e creando un piano unico e accessibile.

Il nuovo viale è stato arricchito con alberature, piante ornamentali e fiori settembrini, dotati di sistemi di irrigazione a goccia. Le alberature contribuiscono anche a separare la pavimentazione centrale in basole laviche dalle sezioni laterali in pietra calcarea pugliese, in prossimità degli ingressi degli edifici e dei locali commerciali.

Il progetto ha previsto inoltre un’alternanza cromatica tra il nero della pietra lavica e il bianco della pietra calcarea, studiata secondo criteri di neuroarchitettura urbana per migliorare l’esperienza di fruizione e l’orientamento dei cittadini.

Infine, lungo la strada sono stati installati i cestini “Cestò”, dotati di posacenere integrato, con l’obiettivo di contrastare l’abbandono delle cicche sul pavimento e all’interno degli alvaretti.