Bari, due arresti per droga: sequestrati oltre 3,5 chili di hashish e 860 grammi di marijuana
BARI - Due baresi di 32 e 30 anni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati oltre 3,5 chilogrammi di hashish, circa 860 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della droga.
L’intervento è stato effettuato nei giorni scorsi nell’ambito di un servizio di controllo del territorio disposto dal Questore, con l’obiettivo di intensificare il contrasto ai reati di criminalità diffusa e, in particolare, allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Il controllo e il primo sequestro
Durante il servizio, una pattuglia della Squadra Mobile ha controllato il 32enne mentre usciva da uno stabile. L’uomo, già conosciuto dagli agenti per precedenti legati alla droga, avrebbe consegnato spontaneamente una busta contenente circa 120 grammi di hashish e 60 grammi di marijuana, suddivisi in dosi pronte per la vendita.
La successiva perquisizione personale ha permesso di trovare un mazzo di chiavi. Attraverso immediati accertamenti, i poliziotti hanno scoperto che le chiavi erano riconducibili a un appartamento situato proprio nello stabile dal quale l’uomo era appena uscito.
Nell’appartamento altri 4,3 chili di droga
Una volta entrati nell’abitazione, gli agenti hanno trovato il secondo indagato, un 30enne che risultava domiciliato nell’appartamento. La perquisizione domiciliare ha portato al rinvenimento di circa 3,5 chilogrammi di hashish e 800 grammi di marijuana, oltre a un bilancino di precisione e materiale utilizzabile per confezionare e commercializzare le sostanze stupefacenti.
Complessivamente, il quantitativo sequestrato ammonta a circa 3,62 chilogrammi di hashish e 860 grammi di marijuana.
Arresti e provvedimenti dell’autorità giudiziaria
Al termine delle operazioni, i due uomini sono stati arrestati e condotti in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. Successivamente, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.
Per entrambi gli indagati vale il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
