Taranto, due fratelli arrestati per spaccio: sequestrate 30 dosi di cocaina e oltre 1.500 euro


TARANTO - La Polizia di Stato ha arrestato a Taranto due fratelli, entrambi con precedenti penali, ritenuti presunti responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione è stata condotta dai Falchi della Squadra Mobile durante un servizio di osservazione in via Bergamini.

Gli agenti sarebbero stati avvicinati da un giovane che, scambiandoli per potenziali acquirenti, avrebbe mostrato loro due dosi di cocaina. I poliziotti sono quindi intervenuti, bloccando il ragazzo e procedendo con i controlli all’interno dell’abitazione della famiglia, situata nello stesso stabile.

La cocaina trovata nell’appartamento

Nell’abitazione era presente anche il fratello di 21 anni, già arrestato lo scorso settembre e attualmente agli arresti domiciliari. Secondo quanto riferito dalla Polizia, il giovane sarebbe stato trovato disteso sul letto, accanto a una busta di cellophane contenente numerose dosi di cocaina.

Al termine delle perquisizioni personali e del controllo domiciliare, gli agenti hanno recuperato complessivamente 30 involucri termosaldati contenenti cocaina, oltre 1.500 euro in banconote di vario taglio e due smartphone, ritenuti presumibilmente collegati all’attività di spaccio.

Gli arresti e i provvedimenti

Dopo la trasmissione degli atti all’autorità giudiziaria competente, entrambi i fratelli sono stati arrestati. Il maggiore è stato accompagnato nella casa circondariale di Taranto.

La posizione dei due indagati è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Come previsto dalla legge, per entrambi vale il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.