Bari, Filippo Sorcinelli conquista la profumeria artistica Elisabetta Minenna: grande partecipazione per l’incontro dedicato all’arte del profumo
Il maestro marchigiano ha raccontato il legame tra sartoria sacra, musica e ricerca olfattiva, presentando le sue fragranze più iconiche e una nuova creazione in arrivo questo mese.
BARI – Grande partecipazione oggi, venerdì 23 ottobre, alla profumeria artistica Elisabetta Minenna, in via Principe Amedeo a Bari, per l’incontro con Filippo Sorcinelli, artista e profumiere marchigiano, protagonista di un appuntamento dedicato al rapporto tra profumo, musica, arte e spiritualità.
L’evento, iniziato alle 18, ha richiamato numerosi appassionati, che hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino il percorso creativo di Sorcinelli e approfondire la filosofia che si cela dietro le sue composizioni olfattive. Non soltanto fragranze, dunque, ma vere e proprie narrazioni artistiche, capaci di evocare luoghi, emozioni e suggestioni spirituali.
Dalla sartoria sacra alla profumeria artistica
Nato a Mondolfo, in provincia di Pesaro e Urbino, nel 1975, Sorcinelli ha costruito un percorso professionale originale, nel quale si intrecciano musica, arte e tradizione sartoriale. Nel 2001 ha fondato LAVS, laboratorio specializzato nella realizzazione di paramenti e vesti sacre, che ha firmato anche abiti destinati ai Pontefici, da Benedetto XVI a Papa Francesco.
Proprio dall’esperienza nell’atelier è nata l’idea di trasferire il mondo evocativo delle vesti liturgiche in una dimensione olfattiva. Il profumo utilizzato per caratterizzare le confezioni delle creazioni sartoriali è diventato il punto di partenza di una nuova ricerca, che ha portato nel 2014 alla nascita della collezione UNUM e alla fragranza LAVS.
Da quel momento, il profumo si è trasformato in un linguaggio artistico autonomo, attraverso il quale Sorcinelli esplora la memoria, la spiritualità e le suggestioni legate all’esperienza sensoriale.
Il profumo come una composizione musicale
Musicista e organista diplomato, Sorcinelli concepisce la creazione di una fragranza come una composizione musicale. Le materie prime diventano elementi di una partitura olfattiva, accostati e armonizzati per costruire strutture complesse, capaci di evolvere sulla pelle e suscitare emozioni differenti.
Le sue creazioni si ispirano a un immaginario che attraversa l’arte gotica, la fotografia, la natura, la musica e la dimensione mistica. Una ricerca personale che si allontana dalle convenzioni della profumeria commerciale per dare spazio a identità olfattive fortemente caratterizzate.
Tra le fragranze più conosciute figurano Reliquia, ispirata alla Chiesa della Croce di Senigallia e alle atmosfere solenni dell’arte barocca, But Not Today, legata a suggestioni artistiche e cinematografiche, e Né il giorno né l’ora, parte di un percorso creativo che affronta il tema della paura attraverso riferimenti spirituali.
Una nuova fragranza e il dialogo con il pubblico
Nel corso dell’incontro barese, Sorcinelli ha presentato alcune delle sue creazioni più apprezzate e anticipato una novità assoluta, il cui lancio è previsto nel corso di questo mese. Una nuova proposta che si inserisce nel percorso di ricerca dell’artista e che punta a suscitare l’interesse degli appassionati del settore.
Numerosi gli interventi e le domande dei presenti, che hanno animato il confronto con il maestro, confermando l’interesse del pubblico per una profumeria capace di andare oltre la semplice dimensione estetica e commerciale.
L’appuntamento alla profumeria artistica Elisabetta Minenna ha così offerto a Bari un’occasione di incontro con una delle figure più originali della profumeria artistica contemporanea, il cui lavoro unisce artigianalità, musica e spiritualità in un linguaggio creativo riconoscibile.

