Bari, migliaia di olivicoltori e frantoiani in piazza davanti alla Prefettura: «Risposte subito»
Manifestazione promossa da Orgoglio Olivicolo per chiedere interventi urgenti a sostegno della filiera. Tra le priorità il riconoscimento dello stato di crisi, i controlli antifrode e misure per sostenere i prezzi dell’olio e i frantoi. Nel pomeriggio incontro in Regione Puglia.
BARI – Sono migliaia i produttori olivicoli, i frantoiani e i rappresentanti delle cooperative agricole pugliesi che stanno manifestando davanti alla Prefettura di Bari per chiedere risposte immediate alle istituzioni. La mobilitazione è organizzata da Orgoglio Olivicolo, comitato nazionale che riunisce le realtà di base della filiera.
Dal territorio metropolitano barese numerosi olivicoltori hanno raggiunto il capoluogo con i trattori, partendo all’alba. Da Taranto, Brindisi, Foggia e dalla provincia di Barletta-Andria-Trani, invece, i partecipanti sono arrivati in treno, in auto e con pullman organizzati.
Lo slogan della protesta è chiaro: «Risposte subito». La manifestazione è iniziata alle 9.30 di lunedì 12 ottobre e il comitato chiede che entro mezzogiorno arrivino segnali concreti dalla politica.
Dieci richieste alle istituzioni
Orgoglio Olivicolo ha raccolto le istanze dell’intera filiera in una piattaforma composta da dieci richieste rivolte alle istituzioni regionali e nazionali. Il documento sarà consegnato al prefetto dell’area metropolitana di Bari.
Quattro, in particolare, le priorità indicate dal comitato: il riconoscimento da parte del Governo dello stato di crisi del settore olivicolo e dell’intero comparto agricolo, con l’attivazione immediata dei provvedimenti conseguenti; la piena e immediata attuazione del Documento di Accompagnamento Olivicolo (DAO), annunciato dal ministro Francesco Lollobrigida; un piano straordinario di controlli antifrode su scala nazionale, concreto e verificabile; infine, misure specifiche per il ritiro e lo stoccaggio del nuovo olio, con l’obiettivo di sostenere i prezzi alla produzione, oltre a interventi di sostegno finanziario per i frantoi.
Il comitato ha inoltre invitato tutti i sindaci dei Comuni pugliesi ad aderire alla piattaforma, approvando nei rispettivi consigli comunali documenti a sostegno delle rivendicazioni degli olivicoltori.
Nel pomeriggio il tavolo in Regione Puglia
La mobilitazione proseguirà nel pomeriggio con un appuntamento istituzionale. Alle ore 17, infatti, Orgoglio Olivicolo parteciperà al tavolo della filiera olivicolo-olearia convocato dall’assessore regionale all’Agricoltura Paolicelli.
All’incontro, in programma nella sede dell’Assessorato regionale all’Agricoltura, prenderà parte anche l’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana.
La protesta punta a ottenere interventi urgenti per affrontare le difficoltà del comparto, tutelare il reddito dei produttori e garantire prospettive economiche alla filiera olivicola pugliese.

