Caro carburanti, Lacarra (Pd): «La Puglia è in ginocchio, il Governo batta un colpo»


BARI
– Distributori senza carburante, code anche durante la notte e difficoltà per imprese e famiglie. È l’allarme lanciato dal deputato pugliese del Partito Democratico Marco Lacarra, che interviene sull’emergenza rifornimenti e sul caro carburanti in Puglia, chiedendo al Governo misure immediate.

«La Puglia è in ginocchio. Distributori con il cartello “carburante esaurito”, code anche di notte, imprese che non riescono a lavorare e famiglie costrette a girare la provincia in cerca di un pieno. Questa emergenza è il frutto di mesi di immobilismo del Governo», afferma Lacarra.

Per il parlamentare, le proteste che stanno interessando il territorio pugliese raccontano due aspetti della stessa crisi: da una parte la mobilitazione dei lavoratori dell’ex Ilva di Taranto, preoccupati per il futuro dello stabilimento e dell’occupazione; dall’altra quella degli autotrasportatori, alle prese con costi del carburante che rendono sempre più difficile sostenere le spese dei viaggi.

Lacarra richiama inoltre le conseguenze del presidio alla raffineria Eni, che starebbe contribuendo alle difficoltà di approvvigionamento in diverse aree della regione. Secondo quanto riferito dal deputato, la stessa azienda non escluderebbe la possibilità di fermare l’impianto.

«Il Governo non può più limitarsi a guardare», prosegue il parlamentare, chiedendo risposte sulla vertenza ex Ilva, interventi concreti per contenere il prezzo dei carburanti e un piano per garantire i rifornimenti a cittadini, imprese e servizi essenziali.

«Meloni, Salvini & Co. si diano una svegliata: la Puglia, e presto l’intero Mezzogiorno, sono in ginocchio», conclude Lacarra, sollecitando l’esecutivo a intervenire sull’emergenza.