Ostuni aderisce ad 'Acqua Comune': una quota dello 0,870% nella società pubblica per il servizio idrico
Con la deliberazione n. 120 del 6 ottobre 2026, il Commissario straordinario Pasqua Erminia Cicoria ha disposto l’adesione del Comune di Ostuni alla società interamente pubblica “Acqua Comune”, destinata a gestire unitariamente le partecipazioni comunali in Acquedotto Pugliese.
Il Comune di Ostuni compie un nuovo passaggio nel percorso di organizzazione del Servizio Idrico Integrato in Puglia. Con la deliberazione n. 120 del 6 ottobre 2026, il Commissario straordinario dott.ssa Pasqua Erminia Cicoria, esercitando i poteri del Consiglio comunale, ha preso atto dell’affidamento del servizio ad Acquedotto Pugliese S.p.A. e disposto l’adesione dell’ente alla costituenda società pubblica “Acqua Comune”.
La società, con sede a Bari, sarà interamente partecipata da enti pubblici e avrà il compito di assicurare una gestione unitaria ed efficiente delle partecipazioni comunali legate al Servizio Idrico Integrato regionale.
Ostuni acquisirà una quota dello 0,870%
In base alla deliberazione, il Comune di Ostuni aderirà ad “Acqua Comune” acquisendo una quota pari allo 0,870% del capitale sociale, corrispondente a un importo di 3.481,34 euro.
La società sarà caratterizzata esclusivamente dalla presenza di capitale pubblico, senza possibilità di ingresso di soggetti privati, e dal controllo congiunto da parte dei Comuni soci
L’obiettivo è riunire in un’unica struttura le partecipazioni degli enti locali in Acquedotto Pugliese S.p.A., rafforzando il ruolo dei Comuni nella governance del servizio idrico regionale.
Attraverso questo modello organizzativo, gli enti pubblici aderenti potranno partecipare alla gestione coordinata delle quote societarie, nell’ambito di un sistema orientato a una maggiore integrazione tra le amministrazioni locali coinvolte.
“Un caffè per l’acqua”: l’incontro operativo a Lecce
Il percorso di costituzione della nuova società si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dall’Autorità Idrica Pugliese (AIP), che sta organizzando incontri operativi territoriali per coinvolgere i Comuni interessati.
Il Comune di Ostuni ha partecipato all’appuntamento “Un caffè per l’acqua – Lecce e Brindisi”, svoltosi il 14 ottobre 2026 presso la Sala Consiliare della Provincia di Lecce, a Palazzo dei Celestini.
L’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto operativo sul futuro del servizio idrico e sul percorso di adesione degli enti locali alla nuova società.
La sottoscrizione in Regione Puglia
Il prossimo passaggio previsto per il Comune di Ostuni sarà la sottoscrizione dell’adesione alla costituenda società veicolo “Acqua Comune” presso la Regione Puglia, insieme agli altri Comuni aderenti.
L’iniziativa punta a consolidare la partecipazione pubblica nella gestione delle quote di Acquedotto Pugliese, attraverso uno strumento societario condiviso tra gli enti locali.
Per Ostuni, l’adesione si traduce nella partecipazione a un progetto regionale che mira a coordinare le quote comunali e a definire una governance unitaria del Servizio Idrico Integrato pugliese, mantenendo il capitale interamente in mano pubblica.
